Gustav Klimt - 6 opere
© Photo by Massimo Gaudio
Gustav Klimt
(Baumgarten, 14 luglio 1862 – Vienna, 6 febbraio 1918)
Gustav Klimt è un artista che studio e ammiro per il modo in cui è riuscito a unire pittura, decorazione e fotografia del suo tempo.
È stato la figura centrale della Secessione Viennese, quel movimento che alla fine dell'800 ha voluto rompere con l'arte accademica per creare qualcosa di totalmente nuovo e libero.
Il suo linguaggio è inconfondibile. Klimt costruisce le sue immagini su due livelli opposti che convivono perfettamente: da una parte il realismo quasi fotografico dei volti e dei corpi femminili, dall'altra uno sfondo astratto, piatto, saturato di motivi ornamentali, spirali, mosaici e oro. L'uso della foglia d'oro non è solo un vezzo estetico, è una scelta precisa: isola la figura dal tempo e dallo spazio, la rende icona.
Al centro del suo lavoro c'è sempre la figura femminile. Non come semplice musa, ma come soggetto complesso, potente, sensuale e a tratti inquietante. Opere come Il Bacio, Giuditta I o il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I non sono solo ritratti, sono indagini sull'identità, sull'eros e sulla fragilità umana, avvolte in una bellezza formale assoluta.
Klimt rimane un riferimento fondamentale perché insegna che la decorazione non è superficiale, ma può essere struttura stessa dell'immagine.
| Gustav Klimt, Le tre età (1905) Colore a olio, 180 x 180 cm Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea |
| Gustav Klimt, Donna in piedi (1916) Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea |
| Gustav Klimt, Nudo femminile (1916) Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea |
| Gustav Klimt, Vecchia donna (studio per le Tre Età) (1905) Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea |
| Gustav Klimt, Antichità greca I, Arte italiana antica (1890) Gesso e matita su carta, Kunsthistorisches Museum, Vienna |
| Gustav Klimt, Antichità greca II, Arte italiana antica (1890) Gesso e matita su carta, Kunsthistorisches Museum, Vienna |
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