"DA GAUDÍ A PICASSO. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen" dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 - Palazzo Albergati, Bologna


Presentata per la prima volta al mondo, la rinomata Collezione Carmen Thyssen debutta a Bologna, a Palazzo Albergati, con oltre 100 capolavori.

I grandi Maestri del Novecento – da Gaudí e Casas fino a Picasso, Miró e Dalí, passando per Rusiñol, Mir, Nonell, Togores, Torres-García, Julio González e tanti altri artisti meravigliosi e mai visti prima in Italia – ci raccontano un periodo magico: Barcellona, inizio ‘900, una città vibrante dove nasce l’arte moderna.

Una mostra piena di fascino e poesia, per sognare tra i caffè di Barcellona, passeggiare nella luce del Mediterraneo e scoprire l’energia creativa di uno dei periodi più intensi della storia dell’arte.


Dal 9 ottobre Palazzo Albergati a Bologna ospita in anteprima mondiale la mostra “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”, con oltre 100 capolavori dei grandi Maestri dell’arte moderna quali Mirò, Dalì, Picasso, Gaudí – di cui quest’anno ricorre il centenario della sua morte (1926-2026) – e tanti altri artisti meravigliosi esposti per la prima volta in Italia.

Si tratta di un’occasione unica per ammirare una raccolta di opere che sino ad oggi è stata custodita nelle dimore private della Baronessa Carmen Thyssen e che costituirà il patrimonio del prestigioso Museu Carmen Thyssen di Barcellona.
Ma l’esposizione si arricchisce anche di numerosi e significativi prestiti concessi da diversi musei e collezioni private come la Fundació Catalunya la Pedrera, la Fundació Joan Miró, il Museu de Montserrat, il Museu del Disseny de Barcelona e la Sala Parés.

È una mostra di grande fascino e soprattutto di scoperta.
Scoperta di un periodo magico, quello tra fine Ottocento e inizio Novecento a Barcellona, dove si incontrano tantissimi artisti, si scambiano idee, si sperimenta, si creano le basi per la rivoluzione nel mondo dell’arte, la nascita dell’Arte Moderna.

La mostra invita i visitatori a compiere un viaggio affascinante lungo oltre un secolo di creatività quando, a cavallo tra ‘800 e ‘900, mentre Parigi consacrava l’Impressionismo e Vienna inventava la Secessione, Barcellona si trasformava nella culla di una rivoluzione visiva senza precedenti, forgia fondamentale per i più grandi geni del XX secolo.
Tra l’uscita dei primi tram, i mercati affollati, la frenesia del porto e le notti nei caffè bohémien, è in questo clima di travolgente energia che ha preso forma il futuro delle avanguardie globali: un ambiente unico al mondo in cui maestri visionari e giovani talenti destinati a diventare icone assolute hanno riscritto le regole dell’immaginazione.

È in questo contesto che i giganti dell’arte come Pablo Picasso, Joan Miró e Salvador Dalí muovono i loro primi passi, messi a confronto diretto con i loro maestri e rivali dell’epoca – da Antoni Gaudí e Ramon Casas a Santiago Rusiñol, fino a Isidre Nonell e Hermen Anglada Camarasa. Una storia straordinaria che mette in luce come il talento, il confronto e la rivalità abbiano dato vita a capolavori immortali.

Un accento del tutto speciale è posto sulla figura di Antoni Gaudí nell’anno del centenario della sua morte (1926-2026), una ricorrenza carica di significato che coincide storicamente anche con il completamento della Sagrada Família e la consacrazione della celebre Torre di Gesù Cristo a Barcellona. La mostra celebra il genio visionario dell’architetto proponendo un dialogo unico tra il suo sguardo rivoluzionario, le facciate dei palazzi borghesi e il mondo della pittura.



Togores, Renée et le chat (1920)

La narrazione è un viaggio che si snoda attraverso quattro grandi momenti: si parte dal quotidiano di una Barcellona che cambia volto a fine Ottocento con le prime opere legate al Realismo e al Naturalismo in cui vengono mostrati con profonda umanità viali appena aperti, mercati vivaci, inverni che imbiancano la costa e una vita urbana che accelera; si entra poi nel vivo dell’energia del Modernismo, un periodo di straordinaria creatività nato tra i tavoli di un luogo diventato leggenda: il caffè Quatre Gats – ritrovo bohémien di giovani artisti in perenne viaggio tra Barcellona e Parigi che portano al loro seguito le idee più innovative d’Europa. Dopo questa travolgente esplosione, il racconto prosegue verso la ricerca di calma, ordine ed eleganza con il Noucentisme, un movimento guidato da pittori come Joaquim Sunyer che si ispira ai colori, alla luce calda e alle atmosfere serene del mare Mediterraneo, unendo la tradizione classica al gusto moderno. Il percorso si chiude infine con la rottura totale delle Avanguardie, dove artisti coraggiosi come Joaquim Torres-García, Rafael Barradas e Josep de Togores – insieme ai celebri Joan Miró e Salvador Dalí – rompono ogni regola del passato: l’arte smette di copiare semplicemente la realtà e inizia a giocare con i sogni del Surrealismo, le forme geometriche del Cubismo e la totale libertà dell’astrazione.

Ramon Casas, ARLEQUIN

Col patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e del Comune di Bologna, prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con il Museu Carmen Thyssen Barcelona, l’esposizione “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen” segna un traguardo imperdibile: per la prima volta in assoluto, oltre 100 opere di 40 artisti d'eccezione – concesse dalla Collezione Carmen Thyssen e i più importanti musei catalani e ricche collezioni private – vengono presentate insieme al pubblico.
Un'anticipazione esclusiva che riunisce capolavori irripetibili, destinati in parte a trovare la loro dimora definitiva nella collezione permanente del futuro Museu Carmen Thyssen Barcelona.

Dalí, Natura Morta

Curata da Jordi Falgàs, l’esposizione unisce all’eccezionalità delle opere un allestimento coinvolgente ricco di rari filmati d’epoca, fotografie d’archivio e ricostruzioni immersive, permettendo a chiunque di immergersi nell’atmosfera di un’epoca irripetibile.

La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura e mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale.
Il catalogo è edito da Moebius.



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