Domenico Morelli - 10 opere

© Photo by Massimo Gaudio

Domenico Morelli
(Napoli, 7 luglio 1823 – Napoli, 13 agosto 1901)

Domenico Morelli è stato uno dei pittori più importanti e influenti dell'Ottocento italiano.
Nato a Napoli nel 1823, si forma presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, ma fin da giovane dimostra un carattere indipendente. Non gli basta la pittura accademica, fatta di regole rigide e soggetti celebrativi. Viaggia tra Roma, Firenze e l'Europa e viene a contatto con le nuove correnti romantiche. Questo confronto è fondamentale per la sua crescita.
La sua pittura si riconosce per un uso molto personale del colore e della luce. Morelli non usa il colore solo per descrivere, ma per creare emozione. Le sue luci sono drammatiche, quasi teatrali, i toni sono caldi, intensi, a volte cupi, per dare forza alla scena. I suoi quadri non sono mai freddi o distaccati, c'è sempre un forte coinvolgimento emotivo.
Nel suo percorso si possono distinguere tre grandi filoni.
Il primo è quello storico. Sono i quadri che lo hanno reso famoso da giovane, come Gli Iconoclasti. Sono grandi composizioni con figure del Medioevo o della storia antica, trattate con un forte pathos romantico, come se fossero scene di un dramma.
Il secondo filone è quello religioso, che è forse il più innovativo. Morelli rinnova completamente la pittura sacra. Invece di rappresentare santi idealizzati e lontani, li rende umani, veri, con dubbi, sofferenza, stanchezza. Opere come Le tentazioni di Sant'Antonio mostrano proprio questa ricerca di verità psicologica.
Il terzo è il tema orientale ed esotico, fatto di odalische, interni raffinati e figure femminili, che rivela il suo gusto per l'eleganza e per la bellezza formale.
Oltre ad essere un grande artista, Morelli è stato un maestro fondamentale. Come docente e poi Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, ha formato intere generazioni di pittori e ha spinto la scuola napoletana verso la modernità, aprendola al verismo e al confronto europeo.

DOMENICO MORELLI
Autoritratto (1880-1885)
Olio su tela, 75,5 x 46 cm
Donazione degli eredi dell'artista
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Cristo nel deserto (1895)
Olio su tela
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
I monaci (Venerdì santo) (1880)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Il trovatore tra le monache (Bozzetto) (1875-1877)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Le tentazioni di sant'Antonio (1878)
Olio su tela, 137 x 225 cm
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Ritratto di Bernardo Celentano (1859)
Olio su tela, 67 x 52 cm
Donazione Luigi Celentano
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Ritratto di Teresa Maglione Oneto (1879)
Olio su tela, 224 x 132 cm
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Il conte Lara (1861)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
Torquato Tasso legge la Gerusalemme liberata a Eleonora d'Este (1865)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

DOMENICO MORELLI
I Martiri cristiani portati dagli angeli (1855)
Olio su tela
Museo e Real Bosco di Capidimonte, Napoli


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