Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO - 16 opere
© Photo by Massimo Gaudio
Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO
(Ferrara, 1550 o 1551 – Ferrara, 28 ottobre 1620)
Ippolito Scarsella, conosciuto da tutti come lo Scarsellino, è stato uno dei protagonisti assoluti della pittura ferrarese tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento.
Nasce a Ferrara intorno al 1550, in una famiglia d'arte. Suo padre era Sigismondo Scarsella, detto il Mondino, pittore e architetto. È lui a dargli le prime basi e a capire subito il suo talento, incoraggiandolo a intraprendere la carriera pittorica.
Ancora molto giovane, intorno ai diciassette anni, lascia Ferrara per completare la sua formazione. È un periodo fondamentale. Soggiorna a Bologna, dove entra in contatto con l'ambiente dei Carracci, e poi a Venezia, dove studia da vicino la lezione di Paolo Veronese. Sono due esperienze che gli cambiano il modo di dipingere.
Quando torna a Ferrara, porta con sé qualcosa di nuovo. Mantiene la fantasia, l'eleganza e il gusto per il racconto tipici della scuola ferrarese, e in particolare di Dosso Dossi che è sempre stato il suo punto di riferimento, ma li unisce a un colore più luminoso, morbido e ricco, di chiara impronta veneziana.
Il suo lavoro si concentra soprattutto su soggetti religiosi - grandi pale d'altare, storie di santi, episodi del Vangelo - ma anche su temi mitologici e allegorici. Le sue figure sono aggraziate, allungate, con gesti misurati. La luce è sempre protagonista: chiara, avvolgente, serve a creare atmosfere sospese e poetiche, quasi fiabesche.
Per tutta la vita lavora tra Ferrara, Bologna e l'Emilia, molto richiesto da chiese, confraternite e collezioni private. Con lui si chiude di fatto la grande stagione della pittura ferrarese, di cui è considerato l'ultimo grande interprete e il più raffinato.
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Venere e Adone (1600 ca) Olio su tela, 97 x 118 cm. Galleria Borghese, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Noli me tangere, Olio su rame, 28 x 42 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Orazione di cristo nell'orto di Gethsemani Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Risurrezione di Lazzaro Olio su tela, 42 x 56 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Strage degli Innocenti Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Cena a casa di Simon Fariseo (1590-1595) Olio su tela, 81 x 140 cm. Galleria Borghese, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Gesù con i discepoli sulla via di Emmaus (1590-1592 ca) Olio su tela, 98 x 117 cm. Galleria Borghese, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, La strage degli Innocenti (fine sec. XVI) Olio su rame, 40 x 51 cm. Galleria Borghese, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Madonna col Bambino, san Giuseppe e san Giovannino (1592) Olio su tavola, 37 x 26 cm. Galleria Borghese, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Adorazione dei Magi (1580 ca.) Olio su tela, 124 x 112 cm. Musei Capitolini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Battesimo di Cristo Musei Capitolini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Cacciata dei mercanti dal tempio Musei Capitolini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Caduta di san Paolo Musei Capitolini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Fuga in Egitto (1590-1595) Olio su tela, 101 x 73 cm. Musei Capitolini, Roma |
| Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Sposalizio mistico tra santa Caterina e sant'Antonio da Padova, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma |
| IPPOLITO SCARSELLA detto SCARSELLINO Adorazione dei Magi (1575-1580) Olio su tela, 68 x 55 cm Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma |
| IPPOLITO SCARSELLA detto SCARSELLINO Battesimo di Cristo (1585-1590) Olio su tavola, 57,4 x 36 cm Pinacoteca del Musei Capitolini, Roma |
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