L'Annunciazione Malchiostro di Tiziano e il "terzo piede"
© Photo by Massimo Gaudio
| TIZIANO VECELLIO Annunciazione Malchiostro (1520) Olio su tavola, 210 x 176 cm Cattedrale di San Pietro, Treviso |
Nell'Annunciazione di Tiziano conservata nella Cappella Malchiostro del Duomo di Treviso, datata intorno al 1520, l'angelo presenta quello che a prima vista sembra un terzo piede.
Non si tratta di un errore di Tiziano, ma di una conseguenza della sua storia materiale.
L'opera, nella sua forma originale, era più ampia di quanto lo spazio dell'altare potesse accogliere. Per farla entrare nella cappella, la tela fu tagliata e adattata. In questa operazione andò perduto parte dell'appoggio originale dell'angelo.
Per ricomporre l'equilibrio della figura in corsa, fu aggiunto in un secondo momento un piede più interno rispetto alla composizione iniziale. Quello che vediamo oggi è quindi la sovrapposizione di tre elementi: il piede originale di Tiziano, la traccia del piede tagliato che traspare ancora sotto la pittura, e il piede aggiunto successivamente per correggere il taglio.
È un dettaglio che si comprende meglio osservando la pennellata: il piede aggiunto ha un tratto più rigido e un colore più scuro, diverso dalla luminosità e dalla fluidità tipiche della stesura tizianesca delle gambe dell'angelo in movimento.
In sostanza, il "terzo piede" non è un simbolo, ma la testimonianza di un intervento di adattamento dell'opera al suo spazio.
L'opera si trova momentaneamente a Roma presso la Galleria Borghese per la mostra "TIZIANO. Dialoghi tra Sacro e Profano" fino all'8 dicembre 2026
| Il "terzo piede" |
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