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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

GIROLAMO MASINI E LA SUA CLEOPATRA

Photo by Massimo Gaudio

Girolamo Masini, Cleopatra (1882) - Galleria Comunale d'Arte Moderna - Roma

Alcune settimane fa, ho dedicato un post ad una scultura che rappresenta Cleopatra eseguita da Alfonso Balzico. Il post d’oggi, lo dedico ad un'altra scultura dov'è raffigurata Cleopatra, eseguita però dallo scultore fiorentino Girolamo Masini nel 1882. L'opera è composta di due diversi tipi di marmo e ritrae la regina seduta sul dorso di un leone accovacciato. E' esposta nel chiostro delle sculture alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma.






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