© Photo by Massimo Gaudio
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| Targa stradale che si trova a Santa Maria delle Mole |
Via Appia Antica, detta anche Regina Viarum, è tra le più antiche strade romane e lungo tutto il suo percorso racconta più di 2300 anni di storia. Contrariamente a quanto succede per le altre antiche strade di Roma, alle quali veniva dato il nome a seconda dello scopo per il quale era stata costruita (es. Via Salaria per il sale), via Appia Antica prende il nome dal suo costruttore, ovvero il censore Appio Claudio Cieco, che la realizzò a partire dal 312 a.C. Nel progetto iniziale arrivava fino a Capua (ora Santa Maria Capua Vetere), ma nel corso dei secoli successivi, divenne sempre più lunga fino ad arrivare nel 191 a.C. a Brindisi, dove è ancora presente una delle due colonne che indicavano il punto terminale della strada.
Della Regina Viarum si conosce maggiormente il tratto interno, quello che va da Porta san Sebastiano fino al Mausoleo di Casal Rotondo, ma in questo articolo vorrei mettere in risalto il tratto più campestre e meno turistica di tutta la Via, quello che va appunto dal Mausoleo di Casal Rotondo fino a Santa Maria delle Mole, un percorso all’interno del Parco dell’Appia Antica che si estende per circa 5-6 km.
Meno traffico e più campagna, è l’ideale per chi ama andare a piedi o in bici. È il tratto dove la strada “sente” di più i suoi 2300 anni, dove cammini sia sulla terra battuta, sia sul basolato di lava basaltica del IV-III sec. a.C., spesso fiancheggiato dai pini marittimi e di fronte lo sguardo si apre sulla campagna romana e i Castelli. È la parte di via Appia Antica che preferisco se voglio camminare tranquillamente in mezzo alla natura, ci sono alcuni tratti dove non riesci a credere di camminare su una delle vie più antiche e conosciute al mondo e la campagna, le pecore, i ruderi e quel silenzio ti fanno dimenticare che sei a Roma.
Il tempo di percorrenza a piedi in questo tratto è di circa un’ora, ma secondo me è meglio andare piano e godersi meglio la passeggiata e quindi a parer mio è bene dividere in due il percorso, anche perché dopo l’andata, c'è da fare anche il ritorno, infatti, il primo giorno ho parcheggiato in via Casal Rotondo e sono arrivato fino a via di Fioranello (altezza ingresso aeroporto di Ciampino), mentre il secondo giorno ho parcheggiato a Santa Maria Delle Mole e sono tornato indietro completando il tratto fino a via di Fioranello. Vi consiglio di portare acqua, perché non ci sono bar o "nasoni” (fontanelle). L’unica è quella di Santa Maria delle Mole.
Al termine di questa piccola “avventura” capisci perché gli antichi romani chiamavano questa strada “Regina Viarum”, la Regina delle Strade.
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| Appie Antica nei pressi di via di Casale Rotondo |
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| Mausoleo di Pompeo Magno o Torre Selce |
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| Acquedotto dei Quintili |
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| Il tratto nei pressi del Grande Raccordo Anulare (che passa sotto) |
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| Sepolcro monumentale a esedra |
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| Tempio di Ercole |
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| Sepolcro a edicola detto di Persio |
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| Mausoleo di Gallieno |
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| Appia Antica nei pressi di Santa Maria delle Mole |
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| Sepolcro con Torre Secchi |
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| Via Appia Antica, Sepolcro con Torre Secchi |
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| La parte terminale dell'Appia Antica a Santa Maria delle Mole |
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