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Tiziano Vecellio, San Domenico

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, San Domenico (1565) Nel testamento del cardinale Girolamo Bernerio del 1611, si dispone il lascito del quadro di Tiziano al cardinale Scipione Borghese. L’opera, che presenta i caratteri stilistici della stagione più tarda del celebre artista, raffigura il santo con il consueto abito dei frati predicatori, tonaca bianca e mantello nero. Il raggio luminoso che investe la tonaca rischiara la mano atteggiata in un gesto dal carattere simbolico. Il volto è un esempio della superba ritrattistica di Tiziano, che negli ultimi anni della sua vita sperimenta, con novità tecnica assoluta, uno stile pittorico essenziale, caratterizzato da rapide pennellate dal tocco quasi impressionistico. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Tiziano Vecellio Titolo: San Domenico Datazione: 1565 Supporto : olio su tela Misure (cm): 97 x 80 Si trova: Galleria Borghese Luogo:

Giulio Aristide Sartorio, Le Vergini savie e le Vergini stolte

Photo by Massimo Gaudio
Giulio Aristide Sartorio, Le Vergini savie e le Vergini stolte (1890-1891) - Galleria Comunale d'Arte Moderna di Roma
Autore: Giulio Aristide Sartorio (Roma 1860 - 1932)
Titolo: Le Vergini savie e le Vergini stolte
Datazione: 1890 - 1891
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): -
Si trova: Galleria Comunale d'Arte Moderna di Roma
Luogo: Roma



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