I GIGANTI di MONT'E PRAMA
© Photo by Massimo Gaudio
Testo di Maria Cristina Serra
| Statua di Pugilatore, Fastigiadu (calcare) |
I Giganti di Mont’e Prama rappresentano la più antica e imponente testimonianza statuaria del Mediterraneo occidentale. Le statue provengono dall'area archeologica di Mont’e Prama, situata nella penisola del Sinis nel Comune di Cabras (OR).
Sono scolpite in calcarenite locale dalla civiltà nuragica dell'età del ferro tra il IX e l'VIII secolo a.C.
In origine erano collocate in una necropoli monumentale di cui facevano parte tombe a pozzetto o a lastra. I defunti sepolti erano giovani uomini con muscolatura pronunciata, probabilmente membri di élite aristocratica o militare, provenienti da una stessa famiglia.
Le statue erano disposte in fila, sopra o a fianco delle tombe. Avevano il compito di celebrare e proteggere i defunti, rappresentavano l'identità del popolo nuragico, erano il simbolo del potere religioso, sociale e politico delle famiglie aristocratiche.
I primi reperti furono rinvenuti casualmente arando un campo nel 1974, emersero nel tempo oltre 5000 frammenti, ricomposti tra il 2007 e il 2011, poiché nessuna statua è stata ritrovata integra e solo il meticoloso restauro ha permesso di riassemblarle.
La distruzione avvenne intenzionalmente, probabilmente dagli invasori cartaginesi (IV sec. a.C.), con lo scopo di distruggere il simbolo del potere militare e l'identità della civiltà nuragica. Tuttavia, altre tesi vengono prese in considerazione tra le quali l’esito di un conflitto tra i Fenici, stabiliti nella vicina città di Tharros e la popolazione nuragica, per il controllo delle risorse del Sinis. Non si esclude anche l’ipotesi che la distruzione avvenne per una violenta rivolta interna contro la classe aristocratica o tra clan nuragici in conflitto tra loro.
Queste tesi sono avvalorate dai numerosi segni evidenti, di colpi inferti nei punti più vulnerabili, esempio del collo per staccare la testa, sulle giunture delle braccia e sui simboli del potere, come gli scudi o gli elmi. Inoltre, molti dei blocchi recuperati mostrano segni di bruciature, poiché l'intera area monumentale è stata incendiata. I prezzi ridotti in frantumi sono stati ammassati e mescolati sopra le tombe, i detriti hanno sigillato la necropoli per quasi 3000 anni. Ultimamente si ipotizza anche un crollo per cause naturali o usura nel corso dei secoli e i frammenti interrati successivamente.
Qualsiasi sia il motivo della distruzione delle statue, oggi l'aspetto più importante è poterle ammirare nella loro straordinaria bellezza e maestosità.
Le statue furono scolpite in un unico blocco di calcarenite e misurano tra i 2 e 2,5 metri di altezza. I maestri nuragici unirono tecnica artigianale a una rigorosa simbologia geometrica.
I tratti del viso seguono uno schema preciso, l'elemento più iconico è rappresentato dagli occhi concentrici perfetti, incisi probabilmente con un compasso artigianale, sono in grado oggi come un tempo, attraverso lo sguardo ipnotico, di trasmettere potere e impressionare chi osserva le statue. Il naso è un blocco a T, che si unisce alle sopracciglia. La bocca è una semplice linea orizzontale. Le statue erano parzialmente dipinte per fare risaltare occhi, cinture e decorazioni delle armature.
I Giganti di Mont’e Prama riprendono in modo evidente i bronzetti nuragici, raffigurano tre caregorie di personaggi dell'antica civiltà:
Pugilatori (lottatori), con guanto armato e scudo protettivo concavo usato per proteggersi.
Arcieri (forza d'attacco a distanza), combattenti con arco e copricapo con le corna.
Guerrieri (combattenti corpo a corpo) armati di scudo tondo e spada.
Nel Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras, nella nuova Sala del Paesaggio è possibile ammirare l'intero complesso scultoreo dei Giganti di Mont’e Prama. Inoltre, presso il suddetto museo è esposta una straordinaria collezione che copre migliaia di anni di storia della penisola del Sinis.
| Gli Arcieri (sinistra e centro) e il Guerriero |
| I Pugilatori |
| Statua di Arciere, Prexiau (calcare) |
| Statua di Guerriero con scudo, Gherreri (calcare) |
| Statua di Pugilatore - tipo Cavalupo (calcare) |
| Statua di Pugilatore, Fastigiadu (calcare) |
| Sala espositiva |
| Sala espositiva |
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