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Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

Tintoretto, Cristo e l'adultera

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Cristo e l'adultera (1549) - Palazzo Barberini - Roma “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Dopo quest’affermazione di Gesù, divenuta proverbiale, tra i personaggi sembra essere calato il silenzio. L’adultera, rimasta in piedi con le braccia sollevate, stava rischiando la lapidazione ma ora è di nuovo libera; la folla di scribi e farisei, che fino a poco tempo prima la circondava, si è allontanata, e l’ultimo di loro visibile sulla destra accanto ai soldati sta per uscire di scena. I discepoli sono schierati a semicerchio alle spalle di Gesù, quasi a formare un blocco di contrapposizione ai farisei. Infatti, in questo episodio, il loro scopo non è punire l’adultera trovata in flagranza di reato, ma far cadere Gesù in contraddizione e sminuirne la popolarità, affidandogli la sentenza sulle sorti della donna. La scena è ambientata in un’architettura di tipo rinascimentale. L

CRISTO E L'ADULTERA DEL TINTORETTO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Cristo e l'adultera (1545-1548) - Palazzo Barberini - Roma Quante volte abbiamo detto o sentito la frase "chi è senza peccato scagli la prima pietra"? Il pittore veneto Jacopo Robusti detto TINTORETTO (Venezia 1518 - 1594), in questo dipinto ha voluto ricreare il momento in cui Gesù, rivolgendosi ai scribi e farisei che volevano lapidare una prostituta colta in flagranza di reato, disse loro la celebre frase. Il dipinto si intitola Cristo e l'adultera , è un olio su tela che misura 119 x 168 cm., è stato eseguito tra il 1545 ed il 1548 e si trova alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma https://www.massimogaudio-photography.com/