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Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

Andrea Sacchi, Allegoria della Divina Sapienza

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Andrea Sacchi, Allegoria della Divina Sapienza (1629-1631) - Volta della Sala del Mappamondo - Palazzo Barberini - Roma L’affresco celebra la Divina Sapienza, un tema dalle forti valenze politiche ed encomiastiche. La complessa iconografia deriva dal Libro della Sapienza, scritto dell’Antico Testamento attribuito al re Salomone, prototipo del re saggio e illuminato assistito dalla sapienza divina, a cui Urbano VIII si paragona.  La personificazione della Divina Sapienza è seduta in trono al centro della scena. È circondata da undici figure femminili, incarnazioni dei suoi attributi divini: a sinistra, Nobiltà (corona di Arianna), Eternità (serpente nell’atto di mordersi la coda), Soavità (lira), Divinità (triangolo), Giustizia (bilancia), Forza (clava), Beneficenza (spiga di grano); a destra, Santità (croce e altare fiammeggiante), Purezza (cigno), Perspicacia (aquila) e Bellezza (Chioma di Berenice). In alto, tra le nubi, appaion

I GIOIELLI NASCOSTI DEL BAROCCO A PALAZZO BARBERINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Palazzo Barberini - Roma Buongiorno Amici Fino all'anno scorso o poco più, nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma, erano allestite varie sale che ospitavano dipinti di artisti eccellenti, come ad esempio Canaletto, Luca Giordano, Giovanni Lanfanco, Pompeo Batoni e tanti tanti altri. Con l'apertura della nuova ala sud situata al primo piano, molti di quei dipinti sono stati trasferiti nelle nuove sale, molti altri però non hanno ricevuto una collocazi one, quindi ho deciso di "fargli prendere un po' d'aria" con i post di oggi. Il tema della sala che li ospitava era il Barocco. Alcuni, delle vere chicche, hanno già trovato posto in un articolo del 25 Luglio scorso raggiungibile nel blog con il link qui sotto. https://www.massimogaudioartblog.com/2019/07/i-tesori-nascosti-di-palazzo-barberini.html Carlo Maratta, Ritratto di Maria Maddalena Rospogliosi  - Pa