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Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

REMBRANDT ALLA GALLERIA CORSINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Rembrandt van Rijn, Autoritratto come San Paolo (1661) Olio su tela Nel tardo pomeriggio di ieri, presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica, Galleria Corsini a Roma, si è svolta l'anteprima della mostra dedicata al pittore ed incisore olandese Rembrandt van Rijn (Leida 1606 - Amsterdam 1669). Nella sala chiamata Camera dei dipinti di canonizzazione , dove tra l'altro è visibile lo splendido mosaico di Pietro Paolo Cristofari, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1738-1739), è stata allestita la mostra che accoglie l' Autoritratto come San Paolo , un olio su tela che misura 91 x 77 cm firmato e datato dall'artista nel 1661. Il dipinto proviene dal Rijksmuseum di Amsterdam, ma in realtà prima di arrivare nella sua attuale collocazione, ebbe varie proprietari in giro per l'Europa tra i quali i Corsini. Lo acquistò il cardinal Neri Maria Corsini dalla vedova dell'allora pittore e direttore

RITRATTI ED AUTORITRATTI D'AUTORE

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Gli artisti del passato ci hanno lasciato in eredità opere più o meno conosciute, e nel corso delle loro carriere hanno avuto occasioni di farsi un autoritratto oppure di farsi ritrarre. Per fortuna oggi conosciamo il volto di Caravaggio, Raffaello, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Canova e molti altri grazie alle opere dirette o indirette, come nel caso in cui Raffaello nella Stanza della Segnatura ai Musei Vatican i e più precisamente nella Scuola di Atene, oltre ritrarre se stesso, ha ritratto Leonardo da Vinci nelle vesti di Platone. Raffaello Sanzio, Ritratto Leonardo da Vinci nelle vesti di Platone (1509-1511) Musei vaticani, Stanza della Segnatura - Città del Vaticano Autore: Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520) Titolo: Scuola di Atene Datazione: 1509 - 1511 Supporto: Affresco Misure (cm): - Si trova: Musei Vaticani, Stanza della Segnatura Luogo:

Virginia Tomescu Scrocco, Autoritratto

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Virginia Tomescu Scrocco , Autoritratto (1914) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda - Roma Autore: Virginia Tomescu Scrocco (Bucarest 1886 - Roma 1950) Titolo: Autoritratto Datazione: 1914 Supporto : Olio su tela Misure (cm): - Si trova: Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda Luogo: Roma

SCUOLA DI ATENE DI RAFFAELO AI MUSEI VATICANI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Stanza della Segnatura, Scuola di Atene - Musei vaticani Il bello degli affreschi, è quello che non possono essere trasportati come per esempio accade con i quadri o con le statue, perciò se si vogliono ammirare di persona, l'unica soluzione è quella di recarsi nei luoghi in cui si trovano, Nel chilometrico percorso dei Musei Vaticani , si trovano quattro stanze che si chiamano Stanze di Raffaello e prendono il nome dagli affreschi realizzati dal pittore urbinate. Una di queste si chiama Stanza della Seg natura e su una parete si trova uno dei più famosi affreschi di Raffaello dedicato alla filosofia dal titolo Scuola di Atene . Nell'opera, tra i tanti personaggi raffigurati come ad esempio Socrate, Euclide, Pitagora, Zoroastro, Tolomeo, sono stati raffigurati nella parte centrale Platone (a sinistra) ed Aristotele. Il pittore ha voluto lasciare la sua traccia in questo capolavoro con un autoritratto collocato nella p

GIAN LORENZO BERNINI PITTORE

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Gian Lorenzo Bernini, Autoritratto (1635) - Galleria Borghese - Roma Tutti sanno che Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) è stato un grande artista ed uno dei massimi esponenti dello stile barocco. E' stato uno dei più grandi scultori del '600 e le sue opere vengono ammirate sempre con grande interesse. Oltre ad essere uno scultore molto attivo, è stato anche un grande architetto ed a lui si devono interventi all'interno della Basilica papale di San Pietro e vari progetti di chiese sul suolo romano ai quali vanno aggiunti progetti urbanistici come piazze ed edifici. C'è anche un'altro lato del Bernini che non viene tanto messo in risalto ed è quello pittorico. Non ci sono tante opere del maestro che si possono ammirare. A Galleria Borghese si trovano tre dipinti: un autoritratto giovanile del 1623, un autoritratto in età matura del 1630-1635 che tra l'altro è stato utilizzato per le banconote

I RITRATTI DI POMPEO BATONI A PALAZZO BRASCHI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Pompeo Batoni, Autoritratto(1774-1787) - Palazzo Braschi - Roma Un grande pittore toscano del '700, è riuscito nel corso della sua lunga carriera, ad imporsi come uno dei più grandi ritrattisti dell'epoca ed io rimango sempre affascinato dalle sue opere, infatti poco tempo fa, ho dedicato alcuni articoli sulle sue opere esposte a Palazzo Barnerini. L'artista è Pompeo Batoni (Lucca 1708 - Roma 1787). In questo articolo invece voglio mettere in risalto tre delle sue opere esposte al Palazzo Braschi a Roma, splendido edificio che si affaccia su Piazza Navona. Questa volta però c'è una particolarità. Mi riferisco ad un suo Autoritratto , un olio su tela che misura 113,5 x 92 cm. eseguito tra il 1774 ed il 1787 ovvero poco prima della sua morte che in un certo senso oltre a diventare uno degli ultimi dipinti, diventa una sorta di testamento visivo della sua persona. Un'altro dipinto esposto è il Ritratto di John