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Visualizzazione dei post con l'etichetta Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini

GIORGIONE DA BUDAPEST A ROMA

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Le   Gallerie Nazionali di Arte Antica   proseguono la politica di scambio con le più importanti istituzioni italiane e internazionali, offrendo un’altra straordinaria opportunità di studio e confronto del patrimonio europeo, con un eccezionale prestito dall’Ungheria.   Dal  29 novembre 2025 all’8 marzo 2026 , con la curatela di  Michele Di Monte , Palazzo Barberini accoglie il celebre  Ritratto di Giovane  – noto anche come  Ritratto di Antonio Brocardo  e attribuito a  Giorgione  – proveniente dallo  Szépmüvészeti Múzeum / Museo di Belle Arti di Budapest . L’opera, databile intorno al 1503, rappresenta una rara occasione per vedere in Italia un dipinto di grande rilievo nella produzione del maestro veneto, il cui  corpus  di opere certe o ragionevolmente attribuite è notoriamente molto ristretto. Anche questo ritratto – donato al Museo di Belle Arti dall’arcivescovo  János László Pyrker  nel 1836, ma prove...

BERNINI E I BARBERINI dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 - Palazzo Barberini, Roma

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Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Costanza Bonarelli  (1637-1638 ca.)  Marmo, h 74.5 cm, Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Musei del Bargello.  Su concessione del Ministero della Cultura – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Riproduzione vietata Roma, 20 novembre 2025. Dopo lo straordinario successo di Caravaggio 2025, dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 le Gallerie Nazionali di Arte Antica presenteranno nelle sale di Palazzo Barberini la grande mostra Bernini e i Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi: un’indagine sul rapporto speciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e più decisivo committente, eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII. La mostra sarà realizzata con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo e con il patrocinio della Fabbrica di San Pietro in Vaticano, e offrirà un’occasione inedita per ripensare la nascita del Barocco attraverso la lente privilegiata del dialogo personale e intel...

CARAVAGGIO: A CONFRONTO LE DUE CONVERSIONI DI SAULO A PALAZZO BARBERINI

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© Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO Conversione di Saulo (1600-1601 ca) Collezione di Nicoletta Odescalchi Sulla scia del grande successo della mostra Caravaggio 2025, le Gallerie Nazionali di Arte Antica annunciano che la Conversione di Saulo – uno dei vertici della produzione del Merisi, noto come Pala Odescalchi – resterà straordinariamente esposta nelle sale di Palazzo Barberini fino all’autunno. Dal 24 luglio al 30 settembre 2025, il prezioso olio su tavola del Maestro lombardo sarà infatti ospitato nella Sala Paesaggi al piano nobile del museo, in dialogo con la copia ad altissima definizione della versione della Conversione realizzata da Caravaggio per la Cappella Cerasi, nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma. A completamento del dossier espositivo dedicato alla Pala Odescalchi sarà inoltre presentata la riflettografia infrarossa realizzata in occasione del restauro dell’opera nel 2006.  Nel 1600 il banchiere Tiberio Cerasi commissionò a Ca...

RIALLESTIMENTO STORICO DEL SALONE PIETRO DA CORTONA A PALAZZO BARBERINI

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  © Photo by Massimo Gaudio Salone Pietro da Cortona con gli allestimenti Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano il riallestimento del Salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, uno dei luoghi simbolo del barocco romano, che torna oggi a risplendere con una nuova veste espositiva grazie alla ricollocazione dei cartoni preparatori del ciclo de La Vita di Urbano VIII, capolavori assoluti della pittura seicentesca.  Si tratta di un intervento di riallestimento storico: per la prima volta, dopo decenni, ed in seguito ad uno straordinario intervento di restauro da parte del Laboratorio delle Gallerie Nazionali, i cartoni preparatori sono riproposti nel contesto per cui verosimilmente furono concepiti gli arazzi raffiguranti La Vita di Urbano VIII, offrendo al pubblico l’opportunità unica di ammirarli in dialogo con il celebre affresco del soffitto, il Trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona (1632–1639). Una restituzione filologica che ricostruisce la funz...

CARAVAGGIO AL CASINO BONCOMPAGNI LUDOVISI

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  Caravaggio: Giove, Nettuno e Plutone Caravaggio al Casino Boncompagni Ludovisi  Apertura straordinaria in occasione di  CARAVAGGIO 2025  a cura di Francesca Cappelletti, Maria Cristina Terzaghi, Thomas Clement Salomon un’opportunità imperdibile di visitare il Casino Boncompagni Ludovisi con un percorso guidato alla scoperta dell’unico dipinto murale conosciuto del Merisi, ufficialmente 25° opera nel percorso della grande mostra in corso a Palazzo Barberini  dal 29 marzo al 6 luglio 2025 l’acquisto della visita è riservato esclusivamente ai possessori del biglietto della mostra Caravaggio 2025 Casino Boncompagni Ludovisi Via Lombardia 46, Roma barberinicorsini.org  Roma, 20 marzo 2025.  Da sabato 29 marzo a domenica 6 luglio, la mostra CARAVAGGIO 2025 in corso a Palazzo Barberini si arricchisce di una nuova opera, la venticinquesima di questa straordinaria rassegna: Giove, Nettuno e Plutone, unica opera murale conosciuta del Merisi, realizzata all’int...

CARAVAGGIO 2025: FINALE DI PARTITA

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  © Photo by Massimo Gaudio Sala Finale di Partita Nel corso espositivo della mostra, abbiamo avuto l'occasione di vedere molte opere di Caravaggio da quando ha mosso i primi passi artistici a Roma, passando attraverso fatti oscuri che hanno interessato la vita personale dell'artista, il soggiorno napoletano fino ad arrivare in questa sala dove sono esposte le ultime opere da lui realizzate. Caravaggio aveva una forte voglia di rientrare a Roma e per avere questa opportunità si diresse nell'estate del 1607 alta volta di Malta dove attraverso al suo valore artistico riuscì a entrare nell'Ordine dei Cavalieri Gerosolimitani, mossa utile per ottenere la grazia di papa Paolo V Borghese. Dopo essere stato coinvolto in una rissa con un altro membro dell'Ordine, egli venne incarcerato ma dopo una rocambolesca fuga si diresse verso la Sicilia per poi tornare nuovamente a Napoli dove realizzò il San Giovanni Battista Borghese e il Martirio di sant'Orsola. Nel 1610 salpò ...

CARAVAGGIO 2025: IL DRAMMA SACRO TRA ROMA E NAPOLI

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   © Photo by Massimo Gaudio Sala il Dramma Sacro tra Roma e Napoli Quasi tutti i dipinti della sala sono a tema religioso, argomento al quale Caravaggio dedicò la maggior parte delle sua produzione dal 1599 in poi, ovvero dopo aver realizzato il ciclo di tre opere dedicate a san Matteo presenti nella cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, avviando così lo stile "tragico". La fine della primavera del 1606, segnò profondamente Caravaggio che fuggì da Roma perché sulla sua testa pendeva una condanna alla pena capitale per aver ucciso Ranuccio Tomassoni durante una partita di pallacorda. Si rifugiò nella tenuta dei Colonna a Paliano che si trova a sud di Roma. Lì pare abbia realizzato tre delle opere presenti nella sala: La Cena in Emmaus, San Francesco in meditazione e forse David e Golia . Da Paliano si diresse a Napoli dove realizzò la Flagellazione di Cristo e l' Ecce Homo recentemente rinvenuto in Spagna. Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Giovanni Bat...