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ARTISTI ITALIANI E LE LORO OPERE SULLE BANCONOTE ITALIANE

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© Photo by Massimo Gaudio Degli artisti del passato conosciamo i loro lavori più o meno famosi. Ma conosciamo i loro volti? Molti di loro ci hanno lasciato i loro autoritratti, alcuni hanno preferito essere ritratti e altri nulla. Molti di noi hanno avuto la possibilità di vedere i loro volti impressi sulle banconote italiane stampate dalla Banca d'Italia, grazie al lavoro straordinario e alla bravura degli incisori che hanno riportato sui biglietti sia i loro volti che le opere da loro effettuate. Tutto è partito nel 1962 quando per la prima volta è stato impresso sul fronte di una banconota da 10.000 Lire il volto di Michelangelo Buonarroti, mentre nel retro c'è Piazza del Campidoglio a Roma. Nel 1967 è stata la volta del ritratto di Leonardo da Vinci impresso sul fronte delle banconote da 50.000 Lire, sul retro invece si trova il borgo medioevale di Vinci. Il 1975 ha visto l'uscita dell'unica banconota da 20000 lire dedicata al Tiziano dove sul fronte si vede i

PERSEO E MEDUSA SECONDO LA VISIONE DEI GRANDI MAESTRI DELL'ARTE ITALIANA

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© Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Scudo con testa di Medusa (1598) Galleria degli Uffizi, Firenze Dal Rinascimento in poi, in Italia abbiamo avuto grandissimi maestri, i quali con il loro indiscusso stile, hanno creato opere che possiamo ammirare oggigiorno sia nei musei di tutto il mondo che andando in giro per le città d'arte. Alcuni di loro hanno creato eccellenti capolavori come quelli che andremo a vedere oggi riguardanti l'eroe mitologico Perseo e la Gorgone Medusa.  Andiamo in ordine di tempo Iniziando con  Benvenuto Cellini  (Firenze 1500 - 1571) con Perseo che mostra la testa recisa di Medusa , scultura in bronzo realizzata nel 1553 esposta all'interno della Loggia della Signoria a Firenze, commissionata da Cosimo I de' Medici per il quale il Cellini lavorava. La seconda opera è conservata sempre a Firenze, però questa volta alla Galleria degli Uffizi. Si tratta dello Scudo con testa di Medusa di  Michelangelo Merisi detto Cara

CARAVAGGIO, SAN GIOVANNI BATTISTA (1602)

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© Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Giovanni Battista Durante il corso sua vita artistica, Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO (Milano 1571 - Porto Ercole 1610), ha dipinto molte versioni di SAN GIOVANNI BATTISTA una delle quali è esposta presso la Sala Petronilla al secondo piano del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini . L'opera fu commissionata al pittore lombardo nel 1602 da Ciriaco Mattei, molto noto nell'alta società romana dell'epoca, il quale volle festeggiare il compleanno del figlio Giovanni Battista, appunto con un'opera di un pittore importante come Caravaggio. Anche se l'opera era destinata per le stanze di Palazzo Mattei, l'artista prese spunto per la posa del santo, da uno dei bellissimi Nudi affrescati da Michelangelo nella volta della Cappella Sistina. Vi ringrazio. Arrivederci al prossimo articolo. Massimo

BASILICA DI SANTA MARIA DEL POPOLO

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© Photo by Massimo Gaudio Basilica di Santa Maria del Popolo In un angolo di piazza del Popolo accanto alla porta berniniana di accesso alla piazza stessa, si trova la basilica di Santa Maria del Popolo. Al suo interno ci sono molte cappelle dove sono collocate molte opere di pittori e scultori tra i più importanti. Ci sono ad esempio due statue di Gian Lorenzo Bernini collocate nella Cappella Chigi (che tra l'altro Raffaello Sanzio ne è stato l'architetto) oltre a tre altari e l'organo da lui disegnati, due dipinti del Caravaggio e uno di Annibale Carracci collocati nella Cappella Cerasi. Anche Pinturicchio, Giacomo Fontana, Carlo Maratta, Donato Bramante, Andrea Bregno, Alessandro Algardi ecc., hanno realizzato opere pittoriche e scultoree di notevole importanza artistica e religiosa. Andiamo per ordine, iniziando dalla navata centrale per poi spostarci in quella laterale destra e, passando prima davanti all'altare maggiore e col naso all'insù sotto la grande cupo