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Lorenzo Lotto, Matrimonio mistico di santa Caterina con i santi Girolamo, Giorgio, Sebastiano, Antonio Abate e Nicola di Bari a Palazzo Barberini

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Lorenzo Lotto, Matrimonio mistico di santa Caterina con i santi Girolamo, Giorgio, Sebastiano, Antonio Abate e Nicola di Bari (1524), Olio su tela, cm. 98 x 115 Nella sala 13 al primo piano di Palazzo Barberini trova spazio soltanto un'opera pittorica esposta ed è quella dall'artista veneziano Lorenzo Lotto dal titolo Matrimonio mistico di santa Caterina con i santi Girolamo, Giorgio, Sebastiano, Antonio Abate e Nicola di Bari realizzata nel 1524 su commissione dei novelli sposi Marsilio e Faustina Cassotti per essere collocata nella loro camera. Le nozze sono presiedute da Maria che guardando verso lo spettatore, indica le due strade per il Signore: quella faticosa intrapresa da san Girolamo e quella di amorevole carità di santa Caterina; il Bambino nell'offrire una rosa alla santa ricorda che la passione per Cristo non è senza spine. Questo dipinto, oltre ad avere un forte significato religioso ha un risvolto meno nobil

APOLLO E DAFNE DI GIAN LORENZO BERNINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Gian Lorenzo Bernini, Apollo e Dafne (1622-1625) - Galleria Borghese - Roma Un blocco di marmo rimane tale finché non arriva qualcuno armato di martello e scalpello e comincia a lavorarlo. In pochi riescono a creare da quel marmo una scultura che abbia anche un'anima e Gian Lorenzo Bernin i è tra questi. Al piano terra della Galleria Borghese ubicata all'interno del parco di Villa Borghese a Roma, in una stanza che prende il nome dalla scultura, si trova in tutta la sua bellezza il gruppo scultoreo Apollo e Dafne scolpito da ll'artista napoletano tra il 1622 ed il 1625. Bernini, ha scolpito nel marmo il momento in cui, secondo Ovidio, Apollo dopo essere stato colpito da un Cupido geloso con una freccia, si invaghisce della ninfa Dafne la quale però non vuole saperne niente, così chiede auto al padre Peneo che per aiutarla la trasforma in un albero di alloro. Ho evidenziato attraverso le immagini molte parti del

GIUDITTA E OLOFERNE DI CARAVAGGIO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Giuditta e Oloferne (1599) - Palazzo Barberini - Roma Senza togliere nulla agli altri musei di Roma, la Galleria Nazionale di Arte Antica Palazzo Barberini è uno dei musei che preferisco perché oltre alla bellissima architettura che si deve a Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Carlo Maderno, al suo interno ci sono opere di grande valore ed interesse come ad esempio le opere che sono racchiuse in una sala a Lui dedicata. Mi riferisco alla sala 20 dedicata a Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO (Milano 1571 - Porto Ercole 1610). A l suo interno oltre ad opere di pittori importanti come Giovanni Baglioni ed Orazio Borgianni classificati come caravaggisti, ci sono tre opere dell'artista milanese tra cui un capolavoro della pittura italiana. Mi riferisco al Giuditta e Oloferne realizzato nel 1599. Le fotografie parlano da sole, raccontano l'intensità della scena rappresentata

I VESPRI SICILIANI DI FRANCESCO HAYEZ

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Francesco Hayez. I vespri siciliani (1846) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma, in una sala ad esso dedicata, è esposto un dipinto dell'artista veneziano Francesco Hayez . Il titolo dell'opera è I vespri siciliani del 1846 ed è un olio su tela di grandi dimensioni perché misura 300 x 220 cm. Racconta il momento in cui un soldato francese di nome Douet venne ucciso il 30 Marzo 1282 Lunedì di Pasqua perché si permise di arrecare offesa ad una nobildonna all'uscita dalla chiesa dopo i Vespri serali. Questa fu l'inizio della rivolta popolare contro gli Angioini considerati oppressori del popolo .

ANTONIO CANOVA PER I FRATELLI BONAPARTE

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Agli inizi del 1800, Antonio Canova (Possagno 1757 - Venezia 1822) è stato molto impegnato con la famiglia Bonaparte. Al Canova è stata commissionata nel 1804 una scultura da Camillo Borghese in onore della sua giovane sposa Paolina Bonaparte per celebrare il loro matrimonio, mentre due anni prima, nel 1802 il fratello di Paolina, Napoleone Bonaparte , commissionò allo scultore veneto un busto molto probabilmente per celebrare la sua ascesa al trono, avvenuta effettivamente il 2 Dicembre del 1804 con la propria auto-incoronazione nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi. https://www.massimogaudio-photography.com/

ALLEGORIA DEI CINQUE SENSI DI GREGORIO E MATTIA PRETI

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#artiebellezzeitalian e Photo by Massimo Gaudio Gregorio e Mattia Preti, Allegoria dei cinque sensi (1642-1646) - Palazzo Barberini - Roma Alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma, fino al 16 Giugno 2019, c'è stata una mostra dedicata ai fratelli Preti dal titolo "il trionfo dei sensi, nuova luce su Mattia e Gregorio Preti ". Erano esposte molte opere di pregio tra cui Allegoria dei cinque sensi eseguito da tutti e due i fratelli tra il 1642 ed il 1646. Nell'opera viene rappresentata una cena "allegra" all'interno di una osteria dove vengono raffigurati i cinque sensi come (in ordine) : IL GUSTO raffigurato dalla ostessa che versa il vino ai bevitori, IL TATTO dalla lettura della mano da parte della chiromante, L'OLFATTO risvegliato dal fumo della pipa, L'UDITO deliziato dal canto e dalla musica dei cantori ed infine LA VISTA , che in questo caso è raffigurata dall'autoritratto di Gregorio Pret

LEONARDO DA VINCI E LA LEDA PERDUTA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Leonardo da Vinci, copia da Leda - Galleria Borghese - Roma Alla Galleria Borghese di Roma, si trova una copia di quello che sarebbe dovuto essere il dipinto di Leonardo da Vinci (Vinci 1452 - Amboise 1519) dal titolo Leda col cigno che aimè è andato perduto. Per molto tempo è stato ritenuto il dipinto originale ma poi, con le varie perizie, è stato classificato (purtroppo) come copia. Si tratta di una tempera su tavola che misura cm. 115 x 86 ed è risalente agli inizi del XVI secolo.

CLEOPATRA DI ALFONSO BALZICO

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  #artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Alfonso Balzico, Cleopatra (1874 ca.) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma Alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, è collocata una scultura dedicata a Cleopatra . Questa opera è di Alfonso Balzico , uno scultore e pittore italiano risalente all'anno 1874. Da notare in questo capolavoro marmoreo, la finezza dei particolari come l'acconciatura, il sandalo, i monili, la cesta dove si trova il serpente e la pelle del leone.

VENERE CHE BENDA AMORE DI TIZIANO VECELLIO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, Venere che benda Amore (1565) - Galleria Borghese - Roma Nella Sala di Psiche posta al primo piano di Galleria Borghese a Roma, sono esposti quattro tele del pittore veneto Tiziano Vecellio (1490-1576). Qualche mese fa ho dedicato un post al dipinto Amor Sacro e Amor Profano. Quello di oggi si trova sempre nella stessa sala ma sulla parete opposta ed è intitolato Venere che benda Amore del 1565 ed è un olio su tela che misura 116 x 184 cm. Tiziano in questo splendido dipinto ha saputo re ndere la scena elegante e molto ben curata. Sulla sinistra si vede Venere che benda Amore poggiato sul suo grembo nel mentre guarda da qualche parte fuori dalla scena. Alle sue spalle è poggiato un'altro putto che assiste con interesse al bendaggio, mentre le due donne a destra sembra si stiano avvicinando per portare l'una un arco e l'altra la faretra con le frecce. Sullo sfondo si vede un paesaggio con monta

MARIO MAFAI E ANTONIETTA RAPHAEL

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Antonietta Raphaël, Mario nello studio (1966) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma Ci sono state molte coppie nel mondo dell'arte come ad esempio Mario Mafai (1902-1965) romano ed Antonietta Raphaël (1895-1975) lituana. Ebbero molte occasioni di lavorare insieme seppur provenienti da situazioni diverse. Antonietta oltre ad essere pittrice si dedicò in seguito alla scultura. Si conobbero all'Accademia delle Belle Arti di Roma nel 1925 e da quella unione nacquero tre figlie. Insieme a lei ed un amico di accademia e pittore di nome Scipione , Mario fondò verso la fine degli anno venti, un movimento artistico chiamato Scuola romana o scuola di via Cavour chiamata così dallo studio-abitazione della coppia. Le foto di questo articolo, sono di alcune loro opere esposte alla Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma. https://www.massimogaudio-photography.com/ Antonietta Raphaël, Ritratto di giovane do