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Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

Michelangelo Buonarroti, Sacra Famiglia detto Tondo Doni

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    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Michelangelo Buonarroti, Sacra Famiglia detto Tondo Doni (1505-1506) Michelangelo dipinse questa Sacra Famiglia per Agnolo Doni, mercante fiorentino il cui prestigioso matrimonio nel 1504 con Maddalena Strozzi avvenne in un periodo cruciale per l’arte a Firenze di inizio secolo. La compresenza in città di Leonardo, Michelangelo e Raffaello apportò uno scatto di crescita al già vivace ambiente fiorentino, che nel primo decennio del secolo visse una stagione di altissimo fervore culturale. Agnolo poté quindi celebrare le sue nobili nozze e la nascita della sua primogenita con alcune delle massime espressioni di questa eccezionale fioritura: i ritratti dei due coniugi dipinti da Raffaello, e il tondo di Michelangelo, che è l’unico dipinto certo su tavola del maestro. Michelangelo aveva da poco studiato le potenzialità del formato circolare, molto apprezzato nel primo Rinascimento per gli arredi devozionali domestici, nei marmi del “Tondo

PERSEO E MEDUSA SECONDO LA VISIONE DEI GRANDI MAESTRI DELL'ARTE ITALIANA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Scudo con testa di Medusa (1598) - Galleria degli Uffizi - Firenze Dal Rinascimento in poi, in Italia abbiamo avuto grandissimi maestri i quali con il loro indiscusso stile, hanno creato opere che possiamo ammirare oggigiorno sia nei musei di tutto il mondo che andando in giro per le città d'arte. Alcuni di loro hanno creato eccellenti capolavori come quelli che andremo a vedere oggi riguardanti l'eroe mitologico Perseo e la Gorgone Medusa.  Andiamo in ordine di tempo Iniziando con  Benvenuto Cellini  (Firenze 1500 - 1571) con Perseo che mostra la testa recisa di Medusa , scultura in bronzo realizzata nel 1553 esposta all'interno della Loggia della Signoria a Firenze, commissionata da Cosimo I de' Medici per il quale il Cellini lavorava. La seconda opera è conservata sempre a Firenze, però questa volta alla Galleria degli Uffizi. Si tratta dello Scudo con testa di Medusa

MOSTRA MICHELANGELO A COLORI A PALAZZO BARBERINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio La Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini in Roma è in continua evoluzione. Dopo aver inaugurato la nuova ala sud nella primavera scorsa, in questo periodo è impegnata nei lavori per l'ammodernamento delle sale nell'ala nord del primo piano. Nonostante i lavori, i curatori del museo sono riusciti ad allestire una nuova mostra che si chiama Michelangelo a colori . La sala che accoglie le opere si trova al pian terreno dell'edificio. Vi si giunge dopo aver attraversato una serie di sale contenenti icone, croci, opere di artisti del trecento, artisti rinascimentali, marchigiani, laziali, toscani e umbri. Ci fu un periodo in cui il giovane Michelangelo Buonarroti realizzo molti disegni, piccoli schizzi e cartonetti che secondo Giorgio Vasari altri pittori colorarono. Alcuni dei disegni furono dati in dono ad amici e collezionisti, così il grande successo scatenò la voglia di procurarsi riproduzioni dis

Michelangelo Buonarroti, Sacra Famiglia detto Tondo Doni

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Buonarroti, Sacra Famiglia detto Tondo Doni (1503-1504) - Galleria degli Uffizi - Firenze Autore: Michelangelo Buonarroti Titolo: Sacra Famiglia detto Tondo Doni Datazione: 1503 - 1504 Supporto : Tempera su tavola Misure (cm): 120 (diametro) Si trova: Galleria degli Uffizi Luogo: Firenze

IL TONDO, LA PERFEZIONE DELL'ARTE

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Sandro Botticelli, Madonna della melagrana (1487) - Galleria degli Uffizi - Firenze La pittura nel corso dei secoli, anzi millenni, ha avuto varie tipologie di supporto. Pensiamo ai graffiti sulle pareti delle caverne, oppure agli affreschi sulle pareti delle dimore dell'epoca romana. Tali supporti via via hanno assunto vari aspetti: tela, tavola, vetro, metallo e molto altro. Con il post di oggi, vado ad esaminare alcuni dipinti che hanno avuto principalmente come supporto le tavole di legno, non nelle classiche forme rettangolare o quadrato che vengono usate in forma prevalente, ma la forma tonda. E' un tipo di forma che a me piace molto ed è proprio questa a dare il nome, ovvero Tondo . Pochi artisti hanno adottato questa forma, per lo più nel rinascimento, basti pensare a Botticelli, Michelangelo, Domenico Ghirlandaio, solo per citarne alcuni. Questa forma è stata utilizzata per dipingere le volte delle sale di palazz