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Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi detto SANDRO BOTTICELLI - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi detto Sandro Botticelli (Firenze, 1° marzo 1445 - Firenze, 17 maggio 1510) Sandro Botticelli è per me uno dei punti di riferimento assoluti del Rinascimento fiorentino. Al secolo Alessandro di Mariano Filipepi, formatosi nella bottega di Filippo Lippi e attivo sotto la protezione dei Medici, è un artista che ha saputo unire perfettamente la cultura umanistica del suo tempo con una ricerca formale sulla bellezza e sull'eleganza della linea. La sua pittura non cerca il realismo anatomico vigoroso di Michelangelo, ma una grazia sospesa, leggera, quasi musicale. Il suo lavoro si muove su due grandi filoni, entrambi fondamentali sotto il patronato dei Medici: quello religioso e quello mitologico-filosofico. È proprio in quest'ultimo che trova la sua cifra più personale. Opere come La Primavera e La Nascita di Venere non sono semplici rappresentazioni mitologiche, ma complesse allegorie sulla bellezza, sull'amore e...

GIOVANNI ANTONIO GALLI detto LO SPADARINO, L'Angelo custode (1618 ca)

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© Photo by Massimo Gaudio GIOVANNI ANTONIO GALLI detto LO SPADARINO L'Angelo custode (1618 ca) Olio su tela, 200 x 150 cm Chiesa di San Rufo, Diocesi di Rieti Rieti è una città del Lazio dove trovo piacevole passare una bella giornata tra i giardini, le piazze, le vie e i vicoli storici. Al centro c'è una piazza che si chiama San Rufo dove si erge un monumento che simboleggia il Centro d'Italia chiamato anche  Umblicus Italiae . Sulla piazza si affaccia una chiesa in stile Barocco che si chiama San Rufo. La chiesa è un piccolo gioiello Barocco, devo dire però poco illuminata. Nel visitarla, la mia attenzione è stata catturata da un dipinto all'interno della prima cappella a sinistra. Avevo come la sensazione di vedere un dipinto di Caravaggio, però non riuscendo ad avere informazioni sull'autore mi sono limitato a scattare una foto e sono andato via. Dopo due anni sono andato ai Musei Capitolini di Roma per vedere una mostra dedicata agli Angeli e cosa trovo, lo ste...

ANGELI Messaggeri, Custodi e Viandanti. Le sublimi creature dall'Antico al Contemporaneo ai Musei Capitolini fino al 1 novenbre 2026

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© Photo by Massimo Gaudio Testo di Maria Cristina Serra PIETRO BERRETTINI detto PIETRO DA CORTONA L'angelo custode (1656) Olio su tela Palazzo Barberini, Roma Il percorso espositivo della mostra " Angeli, Messaggeri, Custodi e Viandanti " è un viaggio temporale e concettuale che esplora l'evoluzione dell'Angelo, che si trasforma da simbolo di potere divino e distante, a compagno intimo e psicologico dell'uomo contemporaneo. Gli angeli attraversano millenni di storia, l'arte ha trovato in essi una fonte inesauribile di ispirazione. Gli artisti sono riusciti a catturare le molteplici sfaccettature della figura angelica, che racchiude in sé il mistero, il misticismo, la solennità e la spiritualità, mettendo in evidenza la bellezza, la grazia, la sensualità e anche l'inquietudine. La potenza poetica dell'Angelo ha un fascino senza tempo, racchiude in sé una trasversalità culturale e temporale che mette insieme tutte le contraddizioni ad essa legate, co...

Girolamo Siciolante detto DA SERMONETA - 13 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Girolamo Siciolante detto Da Sermoneta (Sermoneta, 1521 – Roma, 1580 circa) Girolamo Siciolante da Sermoneta noto come il Sermoneta, è una delle figure centrali della pittura manierista romana della seconda metà del Cinquecento. Formatosi a Roma, prima nella bottega di Leonardo da Pistoia e successivamente presso Perin del Vaga, assimila fin da giovane la grande lezione raffaellesca, rielaborandola attraverso lo studio diretto di Michelangelo. Questa doppia matrice rimane costante in tutta la sua produzione. Il suo linguaggio si definisce per un equilibrio misurato tra monumentalità e grazia: le figure sono solide, costruite con un disegno rigoroso e scultoreo, ma sempre composte con eleganza e naturalezza. La tavolozza è chiara, fredda, con accordi cromatici raffinati e una luce diffusa che conferisce alle scene un tono classico e composto, lontano dagli eccessi più artificiosi del manierismo. Artista molto apprezzato dalla committenza papale e nobiliare, è...