Villa Lante al Gianicolo
© Photo by Massimo Gaudio Villa Lante al Gianicolo Villa Lante al Gianicolo è una piccola gemma rinascimentale appollaiata sul crinale del Gianicolo, con Roma distesa sotto la sua loggia. Non è la più famosa Villa Lante — quella con i giochi d'acqua è a Bagnaia (VT) — ma è forse la meglio conservata tra le ville urbane del primo Cinquecento romano, nata nell'età d'oro dei papi Medici. La villa fu voluta tra il 1518 e il 1525 da Baldassarre Turini, datario papale di Pescia, amico intimo di Raffaello e uomo di fiducia di Leone X. Turini la pensò come residenza estiva fuori dal caos cittadino, costruendola sopra resti romani che la tradizione identificava con la casa del poeta Marziale. Dopo la morte di Raffaello nel 1520, il progetto passò al suo allievo prediletto Giulio Romano: fu una delle sue prime commissioni autonome. La costruzione fu interrotta dal Sacco di Roma del 1527 — i lanzichenecchi lasciarono un graffito ancora visibile nella sala: “6 maggio 1527 saccheggiai R...