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Gian Lorenzo Bernini - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 7 dicembre 1598 – Roma, 28 novembre 1680) Gian Lorenzo Bernini come pittore è un aspetto meno noto della sua attività, ma fondamentale per comprenderne la figura. Sebbene la sua fama sia legata indissolubilmente alla scultura e all'architettura, Bernini ha praticato la pittura con continuità per tutta la vita, ma sempre come esercizio privato, intimo, lontano dalle logiche della committenza ufficiale. Non dipingeva per vendere o per compiacere un Papa, dipingeva per studiare. La sua produzione pittorica è oggi molto ridotta: delle circa 150 opere che le fonti antiche gli attribuiscono, ne sono giunte fino a noi poco più di una dozzina di sicura autografia. Si tratta quasi esclusivamente di ritratti e autoritratti a olio su tela. In questi dipinti si riconosce perfettamente il Bernini scultore. La pennellata è rapida, istintiva, costruita per masse di luce e ombra più che per disegno. Non cerca il dettaglio lezioso, ma la resa...

Valentin de Boulogne - 12 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Jean Valentin detto VALENTIN DE BOULOGNE (Coulommiers, 3 gennaio 1591 – Roma, 19 agosto 1632) Valentin de Boulogne è uno dei protagonisti del naturalismo caravaggesco nella Roma del primo Seicento. Nato a Coulommiers, nell'Ile-de-France, nel 1591 e morto a Roma nel 1632 a soli 41 anni, trascorre quasi tutta la sua carriera nella città papale, dove arriva intorno al 1612-1614. Francese di nascita, è romano per formazione e per linguaggio pittorico. La sua pittura si forma sul modello di Caravaggio, mediato dalla lezione di Bartolomeo Manfredi. Da loro eredita il tenebrismo, l'uso drammatico di una luce violenta che emerge dal buio per scolpire le figure, e l'idea di una pittura del vero, senza idealizzazioni. Valentin lavora su due registri principali che spesso si intrecciano: La prima riguarda la scena di genere. È il suo ambito più celebre. Osterie, corpi di guardia, concerti, giocatori di carte e di dadi, indovine. Sono composizioni a mezza figu...

Mario Sironi - 9 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Mario Sironi (Sassari, 12 maggio 1885 – Milano, 13 agosto 1961) Mario Sironi è tra gli autori centrali per capire la pittura italiana del Novecento. Nato a Sassari nel 1885 e attivo soprattutto a Milano fino al 1961, Sironi parte da una formazione da architetto. Amico di Balla e Boccioni, si avvicina al Futurismo per poi trovare una sua strada completamente autonoma. Il suo lavoro è interessante in particolare per il periodo del Novecento Italiano, movimento di cui è tra i fondatori. La sua pittura abbandona ogni leggerezza decorativa: figure monumentali, massicce, quasi scolpite, immerse in periferie urbane, paesaggi industriali e spazi vuoti. È una pittura grave, potente, costruita su toni scuri, terre, grigi e bruni, che trasmette un profondo senso di solitudine e di inquietudine moderna. Sironi è stato anche il principale interprete della pittura murale pubblica, con l'idea di un'arte che uscisse dai musei per parlare a tutti. Un artista rigoroso,...

Nicolas Poussin - 9 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Nicolas Poussin (Les Andelys, Francia, 15 giugno 1594 - Roma, 19 novembre 1665) Nicolas Poussin è il punto di riferimento più alto e più rigoroso del Classicismo del Seicento. È un pittore francese per nascita, formatosi tra Les Andelys e Parigi, ma la sua identità artistica è interamente romana. Arriva a Roma nel 1624 e, ad eccezione del breve e infelice soggiorno parigino del 1640-42 come Primo Pittore di Luigi XIII, vi rimane fino alla morte. Questa scelta non è casuale: solo a Roma poteva studiare direttamente l'antico, Raffaello e la grande pittura veneziana, lontano dalle logiche della committenza di corte. La pittura di Poussin nasce dal fatto che per lui non è mai un esercizio di pura abilità esecutiva, ma un atto intellettuale. Concepisce il quadro come una costruzione razionale, dove nulla è lasciato al caso. Prima di dipingere, Poussin costruisce. Realizza decine di studi preparatori, modella piccole cere per studiare la luce sui panneggi, im...

Ippolito Caffi - 19 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Ippolito Caffi (Belluno, 16 ottobre 1809 – Lissa, 20 luglio 1866) Ippolito Caffi è un autore che considero centrale nella pittura paesaggistica italiana dell'Ottocento. Ippolito Caffi è stato un vedutista moderno, capace di andare oltre la semplice rappresentazione topografica. Formatosi tra Belluno, Padova e Venezia, ha fatto di Roma e Venezia i suoi principali laboratori visivi, ma il suo percorso è stato quello di un instancabile viaggiatore: dall'Italia al Mediterraneo orientale, fino all'Egitto. Il suo lavoro mi interessa in particolare per il trattamento della luce. Caffi non dipinge solo il luogo, ma l'atmosfera che lo avvolge: notturni illuminati da fuochi artificiali, albe sulla laguna, cieli carichi di fumo e di storia. La sua pennellata è rapida, brillante, quasi fotografica per immediatezza, ma sempre profondamente romantica nella sensibilità. È stato anche un intellettuale e un patriota attivamente coinvolto nel Risorgimento. Quest...