Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta agar e l'angelo

Marco Bigio, Le tre Parche a Palazzo Barberini

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Marco Bigio, Le tre Parche (1530-1540) Olio su tela, cm. 200 x 212 Un grande dipinto si fa notare all'interno della Sala 15 dedicata alla pittura senese a Palazzo Barberini. Si tratta di un'opera di Marco Bigio dal titolo Le tre Parche realizzato nel periodo che va da 1530 al 1540. Nel dipinto l'artista raffigura le figlie di Giove e Temi che rappresentano il destino degli uomini.  A rappresentare la nascita, a destra è stata raffigurata Cloto con un rocchetto di filo bianco: ovvero è colei che fa iniziare la vita. A sinistra di trova Lachesi  che stabilice la sorte e il destino intenta ad avvolgere un filo rosso, mentre al centro c'è Atropo che ha in mano una forbice pronta a tagliare il filo della vita, ma per farlo guarda i due amorini ai suoi piedi che estraggono a sorte il nome ci colui che deve morire inciso su delle medaglie di vari materiali, perché la natura umana è varia. Alle loro spalle ci sono vari persona

AGAR E L'ANGELO DI POMPEO BATONI

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo By Massimo Gaudio Pompeo Batoni, Agare e l'angelo (1776) - Palazzo Barberini - Roma Più volte ho espresso pareri positivi su Pompeo Batoni (1708-1797), eccellente pittore lucchese, che nel dipinto Agar e l'angelo eseguito nel 1776, esprime tutta l'eleganza che lo ha sempre contraddistinto nel corso della sua carriera. Il quadro, un olio su tela che misura 100 x 151,5 cm., è esposto nella sala a lui dedicata che si trova nella nuova ala sud al primo piano di Palazzo Barberini a Roma. Rappresenta secondo la Genesi (21,8) il momento in cui l'angelo mandato da Dio, indica una fonte di acqua ad Agar ormai disperata ed in lacrime. La donna è stata ritratta poggiata ad una pietra e dietro di lei si trova il figlio ormai senza sensi perché assetato. I due furono mandati via da Sara, moglie di Abramo, dopo che Agar aveva concepito il figlio insieme ad Abramo su richiesta della stessa Sara. https://www.massimogaudio-photography.com/