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Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

Malinconia di Francesco Hayez

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Malinconia di Francesco Hayez A cura di Manuela Moschin del Blog www.librarte.eu e pagina Facebook Benvenuti cari amici, oggi vi propongo di osservare con me questo meraviglioso dipinto di Francesco Hayez (Venezia, 1791-Milano 1882), intitolato Malinconia (1840-41), conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano. Cosa vi colpisce? Vi invito a scrivere nei commenti. Sarà un piacere condividere con voi le sensazioni che provate immergendovi nell'opera. L'insieme della composizione contiene una serie di simboli, che ci suggeriscono la presenza di uno stato d'animo triste. L'aspetto scomposto della ragazza è evidenziato dalla veste, che è calata sulla spalla. Lo sguardo è triste e magnetico. Sembra quasi che ci voglia parlare dei suoi sentimenti. Dal suo volto traspare proprio la malinconia. I suoi occhi sono rossi e gonfi, probabilmente causati da un lungo pianto. Le mani sono intrecciate. I fiori, che perdono i petali, danno l'idea della caducità e della scomparsa d

I VESPRI SICILIANI DI FRANCESCO HAYEZ

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Francesco Hayez. I vespri siciliani (1846) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma, in una sala ad esso dedicata, è esposto un dipinto dell'artista veneziano Francesco Hayez . Il titolo dell'opera è I vespri siciliani del 1846 ed è un olio su tela di grandi dimensioni perché misura 300 x 220 cm. Racconta il momento in cui un soldato francese di nome Douet venne ucciso il 30 Marzo 1282 Lunedì di Pasqua perché si permise di arrecare offesa ad una nobildonna all'uscita dalla chiesa dopo i Vespri serali. Questa fu l'inizio della rivolta popolare contro gli Angioini considerati oppressori del popolo .