martedì 3 febbraio 2026

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO

© Photo by Massimo Gaudio


Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO

(Ferrara, 1550 o 1551 – Ferrara, 28 ottobre 1620)


Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Noli me tangere, Olio su rame, 28 x 42 cm.
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Orazione di cristo nell'orto di Gethsemani
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Risurrezione di Lazzaro
Olio su tela, 42 x 56 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Strage degli Innocenti
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Cena a casa di Simon Fariseo (1590-1595)
Olio su tela, 81 x 140 cm. Galleria Borghese, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Gesù con i discepoli sulla via di Emmaus (1590-1592 ca)
Olio su tela, 98 x 117 cm. Galleria Borghese, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, La strage degli Innocenti (fine sec. XVI)
Olio su rame, 40 x 51 cm. Galleria Borghese, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Madonna col Bambino, san Giuseppe e san Giovannino (1592) Olio su tavola, 37 x 26 cm. Galleria Borghese, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Venere e Adone (1600 ca)
Olio su tela, 97 x 118 cm. Galleria Borghese, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Adorazione dei Magi (1580 ca.)
Olio su tela, 124 x 112 cm. Musei Capitolini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Battesimo di Cristo
Musei Capitolini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Cacciata dei mercanti dal tempio
Musei Capitolini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Caduta di san Paolo
Musei Capitolini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Fuga in Egitto (1590-1595)
Olio su tela, 101 x 73 cm. Musei Capitolini, Roma

Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO, Sposalizio mistico tra santa Caterina e sant'Antonio da Padova, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Charles Mellin - 4 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Charles Mellin

(Nancy, 1597 circa – Roma, 21 settembre 1649)

Charles Mellin, Santa Maria Maddalena penitente (1626-1627) 
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Charles Mellin e Giovan Battista Muti,  
Allegoria della Pace e delle Arti sotto il Pontificato Barberino (ante 1627)
Olio su tela, 350 x 254 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Charles Mellin e Giovan Battista Muti, Apoteosi di Sant'Urbano (1630 ca.)
Olio su tela, 280 x 190 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Charles Mellin, Ritratto di Galileo Galilei
Olio su tela, 66x49 cm. Collezione privata

Fontana della Botte

 © Photo by Massimo Gaudio

Pietro Lombardi, Fontana della Botte

Quando si entra nella parte più antica del Rione Trastevere, si entra in un mondo a parte, fuori dai rumori e dalla frenesia cittadina. Nel rione con le sue trattorie, con le sue case popolari medioevali di pochi piani affacciate su strade con ancora i sanpietrini che ricordano quelle dei paesi dei Castelli Romani. Nel rione un tempo era intenso il traffico del vino. A ricordare questa particolarità, nel 1927 l'architetto Pietro Lombardi progettò la Fontana della Botte che seguiva il progetto del 1925 dell’Ufficio delle Antichità e Belle Arti del Comune di Roma per la realizzazione di fontane tutte allusive nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi di Roma.
La fontana si trova in via della Cisterna quasi ad angolo con via di San Francesco a Ripa, addossata a una parete esterna di un palazzo. La fontana realizzata in travertino, si trova all'interno di una nicchia. Nella parte superiore, poggiata su una base, è raffigurata una botte dalla quale fuoriesce un getto d'acqua attraverso una cannella, che va a finire al centro di un tino sottostante. A destra e a sinistra della botte, appoggiate sulle mensole, si trovano raffigurate due misure, caratteristiche caraffe utilizzate nelle osterie e trattorie romane di un tempo. Anche da queste ultime fuoriescono zampilli d'acqua che vanno a finire in altrettanti bacini scavati nella base della fontana stessa. Per la protezione della fontana sono state realizzate quattro colonnine in travertino disposte a semicerchio.






Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

Andrea Sacchi - 12 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Andrea Sacchi

(Roma, 30 novembre 1599 – Roma, 21 giugno 1661)


Andrea Sacchi, Allegoria della Divina Sapienza (1629-1631) Affresco
Volta della Sala del Mappamondo, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma


Andrea Sacchi, Allegoria della Divina Sapiernza (1629-1631)
Olio su tela, 83 x 105 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Andrea Sacchi e Charles Audran, Infanzia di Giove 
Acquaforte, 31,2 x 40,7 cm. Istituto Centrale per la Grafica, Roma


Andrea Sacchi, Filippo Gagliardi e Vincent Leckerbetien detto MANCIOLA
Giostra del Saracino a Piazza Navona nel carnevale del 25 Febbraio 1634 (1634-1644)
Olio su tela, 300 x 220 cm. Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

Andrea Sacchi, Jan Miel e Filippo Gagliardi, La celebrazione del centenario dei Gesuiti (1641)
Olio su tela, 321 x 248 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma


Andrea Sacchi, La visione di san Romualdo
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Andrea Sacchi, Visione di san Romualdo (1631 ca) Olio su tela, 310 x 175 cm. Pinacoteca dei Musei Vaticani

Andrea Sacchi, Le tre Maddalene (1633-1634)
 Olio su tela, 68 x 51 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Andrea Sacchi, Ritratto di Marc'Antonio Pasqualini con Apollo e Marsia (1641)
Olio su tela, 243 x 194 cm. The Metropolitan Museum of Art, New York

Andrea Sacchi, Ritratto di monsignor Clemente Merlini (1630-1631)
Olio su tela, 138 x 136 cm. Galleria Borghese, Roma

Andrea Sacchi, Ritratto di Taddeo Barberini come prefetto di Roma (1631)
 Olio su tela, 250 x 150 cm. Collezione INPS, Roma

Andrea Sacchi, Sant'Antonio da Padova resuscita un morto (ante 1631)
Olio su tela, 64,5 x 48,5 cm Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma


Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO - 9 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO

(Arpino, 14 febbraio 1568 – Roma, 3 luglio 1640)

Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO, Annunciazione (1606)
Olio su tela, 290 x 184 cm. 
Pinacoteca dei Musei Vaticani

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, Battiaglia di Tullio Ostilio contro i Veienti (1600)
Olio su tela, 67 x 89 cm. Galleria Borghese, Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, Decollazione del Battista (1602-1610)
Olio su rame, 35,4 x 26,2 cm. Galleria Borghese, Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, Fuga in Egitto (1595 ca)
Olio su tavola, 45 x 33 cm. Galleria Borghese, Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, La cattura di Cristo (1598)
Olio su rame, 89 x 58 cm. Galleria Borghese, Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, La resurrezione di Lazzaro (1591-1593)
Olio su tela, 76 x 97 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, Ratto d'Europa (1603-1606)
Olio su tavola, 57 x 45 cm. Galleria Borghese, Roma

Giuseppe Cesari detto CAVALIER D'ARPINO, San Giovanni Battista (1602-1607)
Olio su lavagna, 33 x 26 cm. Galleria Borghese, Roma

Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO, Diana (1601-1613)
Olio su tela, 62 x 83 cm. Galleria Borghese, Roma



lunedì 2 febbraio 2026

Bernardino di Betto Betti detto PINTURICCHIO - 2 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Bernardino di Betto Betti detto PINTURICCHIO
(Perugia, 1452 circa – Siena, 11 dicembre 1513)

Bernardino di Betto Betti detto PINTURICCHIO, attr, Madonna col Bambino detta Madonna del davanzale (1490 ca) Affresco Staccato, 105 x 87 cm. Pinacoteca dei Musei Vaticani

Bernardino di Betto detto PINTURICCHIO, Crocefissione tra i santi Cristoforo e Girolamo (1473 ca.) Olio su tavola, 59 x 40 cm. Galleria Borghese, Roma


Pier Leone Ghezzi - 7 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Pier Leone Ghezzi

(Roma, 28 giugno 1674 – Roma, 6 marzo 1755)

Pier Leone Ghezzi, Martirio di San Clemente (1725) Olio su tela, Pinacoteca dei Musei Vaticani

Pier Francesco Mola, Bacco (1655-1660)
Olio su tela, 96 x 72 cm. Galleria Spada, Roma

Pier Leone Ghezzi, Clemente XI Albani (1708-1712)
Olio su tela, 127 x 78 cm. Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

Pier Leone Ghezzi, Clemente XI Albani conferisce il cappello cardinalizio a Giulio Alberoni, attr. (1724) Olio su tela, 275 x 425 cm. Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

Pier Leone Ghezzi, il martirio di sant'Ignazio di Antiochia (1710-1719 ca)
Olio su tela 76 x 100 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

Pier Leone Ghezzi, Innocente X Panphilj conferisce il cappello cardinalizio a Fabio Chigi, attr. (1724)
Olio su tela, 275 x 425 cm. Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

Pier Leone Ghezzi, Morte di santa Giuliana Falconieri (1712 ca)
Olio su tela, 270 x 300 cm. Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma


Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO

© Photo by  Massimo Gaudio Ippolito Scarsella detto SCARSELLINO (Ferrara, 1550 o 1551 – Ferrara, 28 ottobre 1620) Ippolito Scarsella detto S...