Passa ai contenuti principali

In primo piano

Danae di Antonio Allegri detto Correggio

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Allegri detto CORREGGIO, Danae (1530-1531) L’opera raffigura l’istante in cui Danae, figlia del re di Argo – che l’aveva rinchiusa in una torre per evitare di generare – si congiunge a Giove trasformato in pioggia d’oro. Dalla loro unione nascerà Perseo che, come aveva predetto un oracolo, provocherà la morte del re. La tela fa parte della serie degli Amori di Giove (insieme alla Leda, Il Ratto di Ganimede e Giove e Io) che Correggio dipinse per Federico II Gonzaga, allo scopo di farne dono a Carlo V in occasione della sua incoronazione a Bologna nel 1530. Danae è uno dei pochissimi dipinti di Correggio in cui la scena è ambientata in un interno domestico. L’intimità dell‘atmosfera è accresciuta dalla presenza dei due amorini che testano su una pietra di paragone la purezza dell’oro. Questo è presente sia nella punta della freccia tirata da Cupido, sia nelle goccioline di pioggia d’oro in cui si è trasformato il padre degli Dei,

I TESORI NASCOSTI DI PALAZZO BARBERINI

Photo by Massimo Gaudio
Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Clemente IX Rospigliosi benedicente (1667-1669) - Palazzo Barberini - Roma
Siamo al corrente che i musei italiani espongono tantissime opere sia italiane che straniere, siamo altresì al corrente che nei depositi di ognuno ci sono così tante opere da poter riempire nuovi musei. Fino a qualche anno fa, nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, erano aperte al pubblico al secondo piano posto nell'ala nord, sei sale dove c'erano esposte molte opere. Alcune di esse hanno trovato una collocazione nelle sale espositive della nuova ala sud al primo piano, ma molte altre (almeno una cinquantina di dipinti) non hanno ancora trovato una collocazione. Tra di esse si trovano quattro dipinti del pittore genovese Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio o il Baciccia (Genova 1639 - Roma 1709) che meriterebbero una sala tutta per loro, sia per rendere omaggio al grande artista, sia perché trovo giusto che tutti li possano ammirare.
Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Pietà - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Riposo durate la fuga in Egitto - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Gian Lorenzo Bernini - Palazzo Barberini - Roma
Nel ritratto qui sopra eseguito dal Baciccio, si vede Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680). Non a caso l'artista ha eseguito questo ritratto, perché lo scultore, il pittore, l'architetto e scenografo Bernini, è stato il suo maestro e, nella stessa stanza, si trovano (perché alcuni mesi fa li ho visti ancora lì appesi al muro) due dipinti di quest'ultimo che meritano di essere citati per la loro unicità.
Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Papa Urbano VIII - Palazzo Barberini - Roma
Gian Lorenzo Bernini, David - Palazzo Barberini - Roma
https://www.massimogaudio-photography.com/

Commenti

Post più popolari