Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

I TESORI NASCOSTI DI PALAZZO BARBERINI

Photo by Massimo Gaudio
Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Clemente IX Rospigliosi benedicente (1667-1669) - Palazzo Barberini - Roma
Siamo al corrente che i musei italiani espongono tantissime opere sia italiane che straniere, siamo altresì al corrente che nei depositi di ognuno ci sono così tante opere da poter riempire nuovi musei. Fino a qualche anno fa, nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, erano aperte al pubblico al secondo piano posto nell'ala nord, sei sale dove c'erano esposte molte opere. Alcune di esse hanno trovato una collocazione nelle sale espositive della nuova ala sud al primo piano, ma molte altre (almeno una cinquantina di dipinti) non hanno ancora trovato una collocazione. Tra di esse si trovano quattro dipinti del pittore genovese Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio o il Baciccia (Genova 1639 - Roma 1709) che meriterebbero una sala tutta per loro, sia per rendere omaggio al grande artista, sia perché trovo giusto che tutti li possano ammirare.
Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Pietà - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Riposo durate la fuga in Egitto - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Gian Lorenzo Bernini - Palazzo Barberini - Roma
Nel ritratto qui sopra eseguito dal Baciccio, si vede Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680). Non a caso l'artista ha eseguito questo ritratto, perché lo scultore, il pittore, l'architetto e scenografo Bernini, è stato il suo maestro e, nella stessa stanza, si trovano (perché alcuni mesi fa li ho visti ancora lì appesi al muro) due dipinti di quest'ultimo che meritano di essere citati per la loro unicità.
Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Papa Urbano VIII - Palazzo Barberini - Roma
Gian Lorenzo Bernini, David - Palazzo Barberini - Roma
https://www.massimogaudio-photography.com/

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