Passa ai contenuti principali

In primo piano

Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

I TESORI NASCOSTI DI PALAZZO BARBERINI

Photo by Massimo Gaudio
Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Clemente IX Rospigliosi benedicente (1667-1669) - Palazzo Barberini - Roma
Siamo al corrente che i musei italiani espongono tantissime opere sia italiane che straniere, siamo altresì al corrente che nei depositi di ognuno ci sono così tante opere da poter riempire nuovi musei. Fino a qualche anno fa, nella Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, erano aperte al pubblico al secondo piano posto nell'ala nord, sei sale dove c'erano esposte molte opere. Alcune di esse hanno trovato una collocazione nelle sale espositive della nuova ala sud al primo piano, ma molte altre (almeno una cinquantina di dipinti) non hanno ancora trovato una collocazione. Tra di esse si trovano quattro dipinti del pittore genovese Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio o il Baciccia (Genova 1639 - Roma 1709) che meriterebbero una sala tutta per loro, sia per rendere omaggio al grande artista, sia perché trovo giusto che tutti li possano ammirare.
Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Pietà - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Riposo durate la fuga in Egitto - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Gian Lorenzo Bernini - Palazzo Barberini - Roma
Nel ritratto qui sopra eseguito dal Baciccio, si vede Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680). Non a caso l'artista ha eseguito questo ritratto, perché lo scultore, il pittore, l'architetto e scenografo Bernini, è stato il suo maestro e, nella stessa stanza, si trovano (perché alcuni mesi fa li ho visti ancora lì appesi al muro) due dipinti di quest'ultimo che meritano di essere citati per la loro unicità.
Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Papa Urbano VIII - Palazzo Barberini - Roma
Gian Lorenzo Bernini, David - Palazzo Barberini - Roma
https://www.massimogaudio-photography.com/

Commenti

Post più popolari