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Tiziano Vecellio, San Domenico

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, San Domenico (1565) Nel testamento del cardinale Girolamo Bernerio del 1611, si dispone il lascito del quadro di Tiziano al cardinale Scipione Borghese. L’opera, che presenta i caratteri stilistici della stagione più tarda del celebre artista, raffigura il santo con il consueto abito dei frati predicatori, tonaca bianca e mantello nero. Il raggio luminoso che investe la tonaca rischiara la mano atteggiata in un gesto dal carattere simbolico. Il volto è un esempio della superba ritrattistica di Tiziano, che negli ultimi anni della sua vita sperimenta, con novità tecnica assoluta, uno stile pittorico essenziale, caratterizzato da rapide pennellate dal tocco quasi impressionistico. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Tiziano Vecellio Titolo: San Domenico Datazione: 1565 Supporto : olio su tela Misure (cm): 97 x 80 Si trova: Galleria Borghese Luogo:

GLI ULTIMI MOMENTI DI VITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

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San Giovanni Battista, è stato uno dei soggetti preferiti da molti pittori nel corso dei secoli, che lo hanno raffigurato a partire dalla tenera età fino al giorno della sua morte. Riguardo proprio ai suoi ultimi istanti di vita, c'è chi lo ha raffigurato nel momento in cui veniva decollato, chi con Salomè nel momento in cui porta la sua testa su un vassoio alla madre Erodiade e chi con quest'ultima raffigurata sempre con la testa del profeta sul vassoio. Per capire meglio la storia, Giovanni Battista condannò pubblicamente la condotta di Erode Antipa che accolse nella sua casa la cognata Erodiade. Il sovrano fece imprigionare il profeta per le sue dichiarazioni, ma non poteva giustiziarlo per paura dell'ira del popolo. Erodiade con uno stratagemma fece ballare la danza dei sette veli alla figlia Salomè davanti allo zio e quest'ultimo, entusiasta della danza, chiese a Salomè di esprimere un desiderio. Imbeccata dalla madre chiese la testa di Giovanni Battista, così per mantenere la promessa fatta, Erode Antipa ordinò la decapitazione.
Matthias Stomer, Decollazione del Battista (1640-1645) - MUŻA – Mużew Nazzjonali tal-Arti (Heritage Malta)


Autore: Matthias Stomer (Amersfoort , Paesi Bassi 1600 ca. - Sicilia 1650 ca.)
Titolo: Decollazione del Battista
Datazione: 1640 - 1645
Supporto: Olio su tela
Misure (cm): 176 x 212
Si trovava: Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini
Luogo: Roma
Note: Proveniente dal MUŻA – Mużew Nazzjonali tal-Arti (Heritage Malta)
Guido Reni, Salomè con la testa del Battista (1638-1639 ca.) - Galleria Corsini - Roma


Autore: Guido Reni (Bologna 1575 - 1642)
Titolo: Salomè con la testa del Battista
Datazione: 1638 - 1639 ca.
Supporto: Olio su tela
Misure (cm): 134 x 97
Si trova: Galleria Nazionale d'Arte Antica, Galleria Corsini
Luogo: Roma
Simon Vouet, Erodiade con la testa del Battista (1609-1615) - Galleria Corsini - Roma
Autore: Vouet Simon (Parigi 1590 - 1649)
Titolo: Erodiade con la testa del Battista
Datazione: 1609 - 1615 ca.
Supporto: Olio su tela
Misure (cm): 112 x 82
Si trova: Galleria Nazionale d'Arte Antica, Galleria Corsini
Luogo: Roma

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