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Sandro Botticelli, Nascita di Venere

#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Sandro Botticelli, Nascita di Venere (1482-85) Nota come “Nascita di Venere”, la composizione raffigura più precisamente l’approdo sull’isola di Cipro della dea dell’amore e della bellezza, nata dalla spuma del mare e sospinta dai venti Zefiro e, forse, Aura. La dea è in piedi sopra la valva di una conchiglia, pura e perfetta come una perla. L’accoglie una giovane donna, identificata talvolta con una delle Grazie oppure con l’Ora della primavera, che le porge un manto cosparso di fiori; alla stagione primaverile rimandano anche le rose portate dai venti. Il tema del dipinto, che celebra Venere come simbolo di amore e bellezza, fu forse suggerito dal poeta Agnolo Poliziano. E’ molto probabile che il committente dell’opera sia da ricercarsi all’interno della casata dei Medici, sebbene non si abbiano notizie del dipinto prima del 1550, quando Giorgio Vasari lo descrive nella villa medicea di Castello, proprietà del ramo cadetto della famigli

GLI ULTIMI MOMENTI DI VITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Buongiorno Amici
San Giovanni Battista, è stato uno dei soggetti preferiti da molti pittori nel corso dei secoli, che lo hanno raffigurato a partire dalla tenera età fino al giorno della sua morte. Riguardo proprio ai suoi ultimi istanti di vita, c'è chi lo ha raffigurato nel momento in cui veniva decollato, chi con Salomè nel momento in cui porta la sua testa su un vassoio alla madre Erodiade e chi con quest'ultima raffigurata sempre con la testa del profeta sul vassoio. Per capire meglio la storia, Giovanni Battista condannò pubblicamente la condotta di Erode Antipa che accolse nella sua casa la cognata Erodiade. Il sovrano fece imprigionare il profeta per le sue dichiarazioni, ma non poteva giustiziarlo per paura dell'ira del popolo. Erodiade con uno stratagemma fece ballare la danza dei sette veli alla figlia Salomè davanti allo zio e quest'ultimo, entusiasta della danza, chiese a Salomè di esprimere un desiderio. Imbeccata dalla madre chiese la testa di Giovanni Battista, così per mantenere la promessa fatta, Erode Antipa ordinò la decapitazione.
Matthias Stomer, Decollazione del Battista (1640-1645) - MUŻA – Mużew Nazzjonali tal-Arti (Heritage Malta)


Autore: Matthias Stomer (Amersfoort , Paesi Bassi 1600 ca. - Sicilia 1650 ca.)
Titolo: Decollazione del Battista
Datazione: 1640 - 1645
Supporto: Olio su tela
Misure (cm): 176 x 212
Si trovava: Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini
Luogo: Roma
Note: Proveniente dal MUŻA – Mużew Nazzjonali tal-Arti (Heritage Malta)
Guido Reni, Salomè con la testa del Battista (1638-1639 ca.) - Galleria Corsini - Roma


Autore: Guido Reni (Bologna 1575 - 1642)
Titolo: Salomè con la testa del Battista
Datazione: 1638 - 1639 ca.
Supporto: Olio su tela
Misure (cm): 134 x 97
Si trova: Galleria Nazionale d'Arte Antica, Galleria Corsini
Luogo: Roma
Simon Vouet, Erodiade con la testa del Battista (1609-1615) - Galleria Corsini - Roma
Autore: Vouet Simon (Parigi 1590 - 1649)
Titolo: Erodiade con la testa del Battista
Datazione: 1609 - 1615 ca.
Supporto: Olio su tela
Misure (cm): 112 x 82
Si trova: Galleria Nazionale d'Arte Antica, Galleria Corsini
Luogo: Roma

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