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Tiziano Vecellio, Amor Sacro e Amor Profano

#artiebellezzeitalianePhoto by Massimo Gaudio
L’opera per secoli ha costituito un vero e proprio enigma interpretativo, considerata l’assoluta mancanza di documenti relativi alla sua esecuzione e al suo ingresso nella raccolta Borghese. Fu con ogni probabilità commissionata dal Segretario del Consiglio dei Dieci, Niccolò Aurelio – il cui stemma è scolpito sulla fronte del sarcofago – in occasione del suo matrimonio con Laura Bagarotto, la cui impresa araldica compare sul fondo del bacile d’argento appoggiato sopra il sarcofago. Il riferimento alla simbologia nuziale è espresso dalla coroncina di mirto e la fibbia, entrambi attributi dell’amore coniugale, indossata dalla fanciulla seduta a sinistra. Il fulcro centrale della composizione è costituito dall’evidente contrapposizione delle due figure femminili, fisionomicamente simili: l’una vestita, in atto di guardare verso lo spettatore; l’altra nuda, che le si rivolge in atteggiamento di esortazione. La lampada che reca in mano, simbolo…

LA FORNARINA "SENZA VELI" A PALAZZO BARBERINI

Photo by Massimo Gaudio
Raffaello Sanzio, La fornarina (1518-1520) Olio su tavola

Nei giorni scorsi pubblicai un post dove preannunciavo che il celebre dipinto di Raffaello Sanzio dal titolo La fornarina esposta alla Galleria Nazionale d'Arte Antica, Palazzo Barberini di Roma, sarebbe stato tolto dalla sua teca per sottoporlo a studi e indagini per mezzo di avanzate tecnologie. 
Non potevo perdere l'occasione di vedere da vicino un capolavoro di tale portata, quindi sono andato nella giornata di ieri a Palazzo Barberini ed ho approfittato per vederla senza il vetro che la protegge, lo stesso che non permette però la giusta visione per via dei riflessi delle luci. Nonostante che nella sala ci fosse poca luce, sono riuscito a far emergere nelle fotografie, il cielo e la vegetazione con le foglie di mirto che si trovano alle spalle della ragazza. Molto interessante è stato comunque vedere la tecnica con la quale la tavola viene scansionata tramite i raggi. Palazzo Barberini ha veramente dato una grande e rara opportunità di assistere ad un evento del genere. Sono stati previsti tre giorni e quello di oggi è l'ultimo, quindi, consiglio vivamente di vederla prima che la teca venga chiusa per essere portata alla grande mostra dedicata a Raffaello nelle Scuderie del Quirinale.








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