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Statua di Apollo Sauroctono alla Galleria degli Uffizi

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Apollo Sauroctono La scultura, di cui si ignora la provenienza, è presente nella Galleria fin dal 1565 e raffigura il giovane dio Apollo, signore del canto e della musica, che si appoggia delicatamente a una lira, posizionata su di un supporto e in parte coperta da un mantello. Per tipologia e posizione, si può ritenere che l’opera qui presente sia in buona parte frutto di un pesante restauro cinquecentesco, effettuato a partire da frammenti originali (torso, bacino, cosce) di una replica romana del più famoso Apollo Sauroktonos di Prassitele, realizzato verso il 350 a.C. Il singolare soggetto, che raffigurava il dio nell’atto di uccidere una lucertola che sale su un tronco, aveva probabilmente un significato allusivo al ruolo di Apollo come protettore dal male. La strumento musicale del dio e il suo supporto, decorato da un grifone, sono stati dunque integrati in età moderna (1586), verosimilmente a opera del restauratore Giovanni Ca

Orazio Borgianni, Sacra Famiglia con santa Elisabetta, san Giovannino ed un angelo

Photo by Massimo Gaudio

Orazio Borgianni, Sacra Famiglia con santa Elisabetta, san Giovannino ed un angelo (1609-1910) - Palazzo Barberini - Roma
Il dipinto risale agli ultimi anni di vita del pittore, tornato a Roma dopo un periodo di assenza, ed è aggiornato sulle novità introdotte da Caravaggio: il forte contrasto tra luce ed ombra, l’evidenza plastica delle figure che si muovono come su un palcoscenico, l’ambientazione umile delle storie sacre presentate come scene quotidiane. Qui la Sacra Famiglia, cui si aggiungono San Giovannino e Sant’Elisabetta all’estrema sinistra, emerge letteralmente dal fondo buio. La fonte di luce è collocata in alto a sinistra, alle spalle dell’angelo, come si può notare dall’ombra della sua testa sul violino. Il dialogo tra Gesù e San Giovannino è intimo e immediato e la colomba diventa parte di un gioco apparentemente infantile, essendo in realtà, a un livello di lettura più profondo, il simbolo dello Spirito Santo che scenderà su Gesù al momento del Battesimo da parte di San Giovanni. In basso a sinistra gli attributi del Battista: una croce avvolta in un mantello di pelle di cammello, allusivo allo stile di vita umile del santo, una scodella dove verrà raccolta l’acqua per il Battesimo, e un cartiglio, di cui si legge solo “Dei”, parte della frase “Ecce Agnus Dei“, “Ecco l’Agnello di Dio”, con cui Giovanni si rivolgerà a Gesù. (dal sito Palazzo Barberini)

Autore: Orazio Borgianni (Roma 1574 - 1616)
Titolo: Sacra Famiglia con santa Elisabetta, san Giovannino ed un angelo
Supporto: Olio su tela
Anno: 1609 - 1610
Misure (cm.): 226 x 173,5
Posizione: Palazzo Barberini
Località: Roma

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