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La Biblioteca Reale di Torino e la preziosa raccolta di Opere d'Arte.

A cura di Manuela MoschinMi potete seguire anche nel Blog LibrArte.eu 
"La Biblioteca particolare del Re è ricca delle più scelte e belle edizioni moderne di opere appartenenti a storia, viaggi, arti, economia pubblica e scienze diverse. Vi si annoverano più di 30.000 volumi a stampa, tra’ quali alcuni in pergamena e miniati". Davide Bertolotti (1840).


Nel Palazzo Reale di Torino, che dal 1997 fa parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO, è ubicata la Biblioteca Reale.
Attualmente la Biblioteca conserva 200.000 volumi, incisioni, 4.500 manoscritti, pergamene, disegni, carte antiche e il celebre "Autoritratto" di Leonardo Da Vinci, del quale ne parlerò nei prossimi articoli.
Nel 1831 Carlo Alberto di Savoia-Carignano, amante della cultura, desiderò attuare un rinnovamento architettonico e artistico della struttura. Tra le sue innovazioni nel 1839 istituì la Biblioteca Reale, incaricando il Conte Michele Saverio Provana del Sabbione di raccogliere il patrimonio lib…

Lamine d'oro da Pyrgi

Photo by Massimo Gaudio
Lamine d'oro da Pyrgi (fine VI sec. A.C.) Museo di scultura all'aperto nell'area di Valle Giulia - Roma
Ritrovate sepolte nell’area del santuario extraurbano di Pyrgi (Santa Severa), antico porto di Caere (Cerveteri), le tre lamine d’oro erano in origine affisse sullo stipite della porta del tempio B risalente al 510 a.C.; le lamine hanno restituito altrettante iscrizioni, due in etrusco e la terza che ne costituisce la sintesi in lingua fenicia. Il testo ricorda la dedica del tempio B alla dea etrusca Uni, Astarte nell’iscrizione fenicia, da parte di Thefarie Velianas “re su Caere”, ovvero tiranno della città. Le informazioni fornite trovano conferma nei rinvenimenti archeologici in parte esposti nelle sale del Museo e aprono uno spaccato sui rapporti intercorsi tra gli Etruschi e i Cartaginesi, per l’appunto di origine fenicia, nella comune lotta contro i Greci per il dominio del Mediterraneo, basti pensare alla celebre battaglia del mare Sardo (545-540 a. C. ca.) descritta da Erodoto nella quale, di fronte alla città di Alalia in Corsica, Etruschi (in particolare Ceriti) e Cartaginesi alleati si erano contrapposti ai Focesi, fuggiti in seguito alla conquista persiana della città di Focea nella Ionia, attuale Turchia. (testo tratto dal sito ETRU)
Titolo: Lamine d'oro da Pyrgi
Supporto: Oro
Anno: Fine VI sec. a.C.
Misure (cm.): 19 x 9
Posizione: Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia
Località: Roma

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