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Giovanni Antonio Bazzi detto Sodoma alla Galleria Borghese

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Giovanni Antonio Bazzi detto SODOMA, Pietà (1540) Il dipinto risulta in Collezione già dalla metà del XVII secolo, come opera di Leonardo o di Sodoma, nome quest’ultimo poi definitivamente accettato.La Pietà appartiene alla produzione tarda dell’artista. Il forte chiaroscuro delle figure e il paesaggio cupo nello sfondo infondono un forte sentimento di melanconia.   (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Bazzi Giovanni Antonio detto Sodoma   (Vercelli 1477 - Siena 1549) Titolo: Pietà Datazione: 1540 Supporto : Olio su tavola Misure (cm): 69 x 58 Si trova: Galleria Borghese Luogo: Roma Giovanni Antonio Bazzi detto SODOMA, Sacra Famiglia (1525-1530) L’opera, documentata nella raccolta dalla metà del Seicento, è menzionata nell’ inventario del 1790 con l’attribuzione al Sodoma, nome poi sempre accettato dalla critica. Il dipinto fa parte di una serie di tavo

Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio alla Galleria Borghese

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Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio, Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti (1510-1520)

Il dipinto è sicuramente rintracciabile negli inventari solo a partire dal fidecommisso del 1833. Il soggetto della tela, comunemente definito ‘Sacra conversazione’, sarà particolarmente gradito alla committenza privata, tanto da avere uno straordinario successo nel secolo XVI. Ai lati della Vergine, assisa su un trono dal basamento scolpito, sono inginocchiati i due committenti del quadro, rispettivamente presentati a sinistra da santa Barbara, identificabile per l’attributo della torre, e a destra da santa Cristina, che reca sotto il braccio la pietra da macina del martirio. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio (Serina 1480 - Venezia 1528)
Titolo: Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti
Datazione: 1510 - 1520
Supporto : olio su tela
Misure (cm): 137,5 x 195,5
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio, Lucrezia (1515)

Il dipinto è documentato come opera del cardinale Scipione Borghese.Il soggetto, che diviene un tema iconografico di grande fortuna nel corso dei secoli XVI e XVII, è tratto dal leggendario episodio della storia romana di cui è protagonista Lucrezia, moglie virtuosa di Collatino. Oltraggiata dal figlio di Tarquinio il Superbo, la nobildonna preferisce uccidersi, causando così l’insurrezione dei Romani e la cacciata dei tiranni. Nell’opera, di cui si conoscono altre versioni, l’artista aggiorna attraverso lo straordinario cromatismo di Tiziano la sua formazione pittorica desunta dai modelli di Bellini e Giorgione. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio (Serina 1480 - Venezia 1528)
Titolo: Lucrezia
Datazione: 1515
Supporto : olio su tavola
Misure (cm): 71,5 x 59
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio, Ritratto di giovane (1510)

Il ritratto, che raffigura un giovane gentiluomo, è l’opera cronologicamente più antica del pittore. Allo stile di Palma sono riferibili il profilo della testa, le tonalità fredde e la bocca dal contorno non precisamente delineato. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio (Serina 1480 - Venezia 1528)
Titolo: Ritratto di giovane
Datazione: 1510
Supporto : olio su tavola
Misure (cm): 31,5 x 23,5
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

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