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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

VENETIA 1600 Nascite e rinascite a cura di Manuela Moschin

Mostra visitabile dal 4 settembre 2021 al 25 marzo 2022 - Palazzo Ducale, Venezia

Vittore Carpaccio, Leone di San Marco (1516) tempera su tela, 130x368 cm, Palazzo Ducale, Venezia.

A cura di Manuela Moschin del blog https://www.librarte.eu/

Secondo la tradizione, la fondazione di Venezia avvenne il 25 marzo 421. Quest'anno, dunque, ricorrono i 1600 anni dalla sua nascita, che si fa risalire, in modo indicativo, alla posa della prima pietra della chiesa di San Giacometo (San Giacomo) e ai primi insediamenti sulla Riva Alta (Rialto).
E' interessante sapere che dal 4 settembre 2021 sarà possibile visitare, nel Palazzo Ducale di Venezia, una mostra dedicata alle vicende storiche e artistiche della Serenissima. Il nucleo dell'esposizione si concentrerà sulle nascite e rinascite che la città lagunare visse nei secoli. Una sintesi stimolante, che accompagnerà lo spettatore tra i meandri della storia di questa celeberrima città. Saranno esposte opere di artisti, architetti e uomini di lettere, che lasciarono un segno perenne. Tra le varie opere, che verranno esibite, ci saranno dipinti di Carpaccio, Tiziano, Tiepolo, Canaletto, Guardi, oltre a una selezione di miniature, disegni, tessuti, sculture, ceramiche e oggetti in vetro. Il patrimonio storico-artistico e culturale, appartenente alla collezione dei Musei Civici di Venezia, assieme a vari capolavori provenienti da alcuni musei e da collezioni private saranno i protagonisti dell'evento. La mostra rappresenterà un'occasione straordinaria per conoscere alcuni tratti salienti, legati alla storia della Serenissima, giungendo a scoprire fatti e personaggi, che hanno contribuito alla creazione della città più nota al mondo.

La Direzione scientifica è di Gabriella Belli.

A cura di: Robert Echols, Frederick Ilchman, Gabriele Matino e Andrea Bellieni. Vi ringrazio e vi saluto con affetto.Manuela.

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