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Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio alla Galleria Borghese

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio , Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti (1510-1520) Il dipinto è sicuramente rintracciabile negli inventari solo a partire dal fidecommisso del 1833. Il soggetto della tela, comunemente definito ‘Sacra conversazione’, sarà particolarmente gradito alla committenza privata, tanto da avere uno straordinario successo nel secolo XVI. Ai lati della Vergine, assisa su un trono dal basamento scolpito, sono inginocchiati i due committenti del quadro, rispettivamente presentati a sinistra da santa Barbara, identificabile per l’attributo della torre, e a destra da santa Cristina, che reca sotto il braccio la pietra da macina del martirio. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio (Serina 1480 - Venezia 1528) Titolo: Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti Datazione:

LA SULTANA DI CAMILLO INNOCENTI

Camillo Innocenti, La sultana (1913) - Galleria d'Arte Moderna - Roma

Nelle sale della Galleria Comunale d'Arte Moderna, tra i molti dipinti presenti, mi è rimasto impresso quello del pittore romano Camillo Innocenti per la tecnica utilizzata che a me piace molto e si rifà al fenomeno artistico italiano che si chiama DIVISIONISMO, nato alla fine dell'ottocento e portato avanti fino ai primi decenni del novecento. Innocenti, non era entrato effettivamente all'interno della corrente, ma con La Sultana, questo è il titolo dell'opera eseguita nel 1913, egli ha saputo renderle degnamente omaggio. Da lontano la tecnica è poco visibile, per vederla meglio e per poterla apprezzare, bisogna per forza avvicinarsi. Io ho inserito in questo post alcune fotografie con delle parti dell'opera ingrandite più volte in modo da creare quella sensazione di meraviglia che si ha di fronte al dipinto.




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