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Tiziano Vecellio, Flora

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, Flora (1517 ca.) La giovane donna emerge dal fondo bruno del dipinto porgendo con la mano destra un mazzo di fiori primaverili, composto di roselline, viole, gelsomini; è abbigliata all’antica, con una candida camiciola che scivola sulla spalla destra lasciando intravedere il seno, mentre reclina dolcemente la testa sulla spalla sinistra, volgendo lo sguardo fuori dallo spazio dipinto. Il suo volto, dai tratti delicatissimi, corrisponde perfettamente ai canoni della bellezza rinascimentale cinquecentesca: pelle chiara e luminosa, il rosa sulle guance, e il viso incorniciato da lunghi capelli sciolti, biondo ramati, il colore tipico delle chiome delle donne ritratte da Tiziano (da qui il termine “rosso Tiziano”). L’identificazione del soggetto come “Flora”, la ninfa sposa di Zefiro di origine greca le cui gesta sono narrate da Ovidio, risale a Joachim von Sandrart, storiografo olandese, che nel 1635 circa vide l’opera n

Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli, Madonna della Cintola e predella con storie della Vergine

Photo by Massimo Gaudio
Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli, Madonna della Cintola e predella con storie della Vergine (1450-1452) -  Musei Vaticani, Pinacoteca - Città del Vaticano 
Autore: Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli, (Firenze 1420 - Pistoia 1497)
Titolo: Madonna della Cintola e predella con storie della Vergine
Datazione: 1450 - 1452
Supporto : Tempera su tavola
Misure (cm): 133 x 164 (solo Madonna della cintola)
Si trova: Musei Vaticani, Pinacoteca
Luogo: Città del Vaticano

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