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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli, Madonna della Cintola e predella con storie della Vergine

Photo by Massimo Gaudio
Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli, Madonna della Cintola e predella con storie della Vergine (1450-1452) -  Musei Vaticani, Pinacoteca - Città del Vaticano 
Autore: Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli, (Firenze 1420 - Pistoia 1497)
Titolo: Madonna della Cintola e predella con storie della Vergine
Datazione: 1450 - 1452
Supporto : Tempera su tavola
Misure (cm): 133 x 164 (solo Madonna della cintola)
Si trova: Musei Vaticani, Pinacoteca
Luogo: Città del Vaticano

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