Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

Immagine
   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

NOLI ME TANGERE DI ANDREA DEL SARTO

Photo by Massimo Gaudio
Andrea del Sarto, Noli me tangere (1510) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Noli me tangere, letteralmente significa non mi toccareSi tratta di una frase attribuita a Gesù quando si rivolge così a Maria Maddalena subito dopo la risurrezione. L'artista esegui questa opera per la chiesa di San Gallo a Firenze e molto probabilmente valse la commissione di altre due opere sempre per convento agostiniano: L'Annunciazione e la TrinitàDopo la demolizione della chiesa nel 1531, la tavola, insieme ad altri importanti opere, fu trasferita nella chiesa di S. Jacopo tra i Fossi, e collocata nella cappella Morelli. La pala rimase nella cappella fino al 1849, per poi arrivare nelle residenze dei Morelli fino al 1875, quando entro' agli Uffizi.

Autore:       Andrea del Sarto (Firenze 1486 - 1530)
Titolo: Noli me tangere
Supporto: Olio su tavola
Anno: 1510
Misure (cm.): 176 x 155
Posizione: Galleria degli Uffizi
Località: Firenze

Commenti

Post popolari in questo blog

LA STANZA DELL'INCENDIO DI BORGO DI RAFFAELLO AI MUSEI VATICANI

I PUGILATORI CREUGANTE E DAMOSSENO DI ANTONIO CANOVA

GIUDITTA E OLOFERNE